Ospite del Firenze Football Fest, l'ex allenatore Arrigo Sacchi ha parlato ai giornalisti presenti, tra cui l'inviato di Calciomercato.com Giacomo Brunetti: "Var? Esiste perché noi non riconosciamo il merito. Questo è il problema. Una squadra merita il pareggio, lo ottiene con un errore arbitrale, dovrebbe essere accettato. E invece non è così. Il calcio è lo specchio della vita, e quindi nel bene e nel male si ripete tutto quello che capita giornalmente. C'è una società dove la furbizia vale più del merito. Ancelotti? Mi è dispiaciuto, ma non solo per Carlo che è un mio amico fraterno, una persona che stimo tantissimo... la verità è che mi è dispiaciuto per il Bayern. Si è comportato come un club qualsiasi. Milan? Tornerà grande quando i tifosi chiederanno con insistenza il bel gioco. Se giochi male e vinci, non devi essere contento. Se sei contento perché vinci in maniera fortunosa, non migliori. Questo è un Paese che fatica a rinnovarsi da questo punto di vista. Capello, che non è un rivoluzionarlo, ha detto una cosa interessante, ovvero che abbiamo riscoperto il libero. C'è chi si difende anche bene, ma a distruggere non si impara mentre a costruire sì. Sarri? Sarri fa parte degli allenatori positivi, propositivi, quelli che hanno delle idee, e che cercano di trasformarle in qualcosa di concreto con didascalia e didattica. Sta compiendo un capolavoro. Appena il Napoli perderà due partite la stampa lo aggredirà, non rendendosi conto che il club di De Laurentiis incassa un quarto di altre società, non ha un grandissima storia e deve confrontarsi contro società che hanno vinto trenta volte di più. Scudetto? La Juventus è molto più avanti di tutte le altre come storia di squadra, a livello di qualità. Per lo scudetto dipenderà dai bianconeri. Italia? Bisogna essere ottimisti, vedo la squadra di Ventura con ottimismo, altro non posso dire".