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  • Samp, Fernando: 'Felice dell'interesse della Juventus'

    Samp, Fernando: 'Felice dell'interesse della Juventus'

    • Lorenzo Montaldo
    A Genova, sponda Sampdoria, dopo gli anni in Ucraina si sta ritrovando quello che sino a poco tempo fa veniva considerato uno dei migliori centrocampisti di prospettiva di tutto il Brasile. Lucas Fernando, 24 anni compiuti ieri, dopo aver assaggiato e preso le misure alla Serie A si sta mettendo in mostra con la maglia blucerchiata; è quinto in tutto il campionato per palloni recuperati, e primo tra i blucerchiati per chilometri percorsi: "Sono felice di quello che sto facendo perchè questo è il mio lavoro, non è altro che ciò che devo fare: correre, disarmare l'avversario e far ripartire l'azione" racconta Fernando a Il Secolo XIX. "Voti non mi piace darmene ma io sono contento perchè non è facile arrivare in un campionato difficile come quello italiano e inserirsi. Devo ancora crescere e migliorare ma credo di essermi inserito bene e abbastanza veloce. Per me l'italia è un sogno da quando ero bambino - ammette - Quando c'è stata l'occasione della Samp non ci ho pensato un attimo".

    Ovviamente, le sue buone prestazioni non sono passate inosservate: c'è anche la Juve di Marotta e Paratici che ha messo gli occhi sul giocatore: "Io sono felice anche di questo perchè come tutti i calciatori voglio migliorarmi e cercare di inseguire obiettivi più grandi. Però ho firmato un contratto di 5 anni con la Samp e qui, a Genova, sto benissimo, come sta benissimo la mia famiglia" confessa il numero 7. "Vivere in Ucraina non mi piaceva, mentre la Liguria, questo mare, sono tutto ciò che desideravo. Mi sono anche sposato qui a Natale. Ho un rapporto speciale con la città".

    Fernando, però, sa di avere anche qualche punto debole, per poter magari raggiungere anche la Seleçao: "Vorrei migliorare il mio gioco di testa perchè, non essendo alto, non ho mai avuto dimestichezza con le palle alte. E poi migliorare i passaggi lunghi per servire gli attaccanti. Anche nelle punizioni devo fare meglio. Nazionale? E' per questo che lavoro ogni giorno. Sono venuto in Italia anche perchè un campionato così ti mette molto più in mostra". 

    Sabato, i blucerchiati faranno visita al Verona: l'ennesima partita da non sbagliare, per i doriani: "Abbiamo un'altra finale a Verona. Loro sono in un momento di difficoltà ma io credo che se giocheremo come domenica avremo buone possibilità. La Samp è più forte della sua classifica, la qualità del gruppo è alta, se lo dice un brasiliano potete crederci. Un avversario che mi ha impressionato? Io dico che uno che si posiziona in modo da rendere difficilissimo marcarlo è Dybala -conclude-. Ti sta sulla spalla e non sai mai come si muoverà".

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