Quando si perde, qualche problemino una squadra lo ha sempre. E la Sampdoria ieri con il Bologna non ha fatto eccezione. "Per la prima volta, una sconfitta meritata": questo è stato un po' ovunque il pensiero espresso dai tifosi blucerchiati, e i dati statistici sembrano dare conferma a questa tesi.

Innanzitutto, spicca la distanza percorsa dalle due squadre: i rossoblù hanno corso per 104, 6 Km, i blucerchiati per 97,8. Il conteggio dei tiri in porta è invece sostanzialmente in pareggio: 5 il Bologna, 5 la Samp. La differenza, però, la fanno i gol: due per la squadra di Donadoni, zero per quella di Giampaolo. Sterile anche il possesso palla, maggiore per il club di Corte Lambruschini (55% a fronte del 45% dei padroni di casa)

Dopo la prima mezz'ora in cui la Samp sembrava essere davvero in partita, è iniziato per la squadra genovese un calo vertiginoso, riflesso anche dal numero di palloni persi: il report statistico diramato da Sampdoria.it sottolinea che sono stati ben 46, contro i soli 26 del Bologna. Quasi il doppio. Anche la differenza con le palle recuperate è significativa: 18 da parte dei blucerchiati. Pochissime, se paragonate anche a quelle delle scorse partite.

La Samp ha sbagliato tanto anche in fase di impostazione. I passaggi sbagliati da parte dei blucerchiati sono stati 31. Le azioni manovrate sono parecchie, vero (ben 16, per il Bologna solo 5), e anche le parate di Da Costa (4, contro le 3 di Viviano) ma si concentrano quasi tutte nei primi 30' di gioco. 

Per quanto riguarda i singoli, tra i possessi persi spicca - e questa è una novità - Linetty, che ha lasciato la palla agli avversari 9 volte. Seguono Muriel e Regini a 6, terzo posto per Praet che però ha anche servito parecchi cross ai compagni, creando anche due occasioni da gol. La prestazione del belga in particolare merita attenzione: per la Lega è l'MVP della Samp, è il giocatore che ha corso di più tra i doriani (7,24 km), quello che ha creato più palle gol e anche l'autore del maggior numero di cross.

Attivo anche Muriel, con tre tiri in porta; il colombiano è anche il giocatore che in sprint raggiunge la velocità più elevata tra tutti i calciatori in campo: accelera fino a 34,12 km/h. Interessante in chiusura anche il dato riguardante Barreto: un solo fallo in tutta la gara, quello che ha portato all'espulsione diretta, forse eccessiva.