Il flop al Camp Nou, il dito medio ai tifosi graziato dall'Uefa, ora un altro capitolo in una settimana complicatissima per Gonzalo Higuain: l'Argentina ha diramato la lista dei convocati per gli ultimi due impegni nelle qualificazioni ai Mondiali 2018 (presenti Icardi e il Papu Gomez) e ancora una volta il nome del centravanti della Juventus non figura nell'elenco. Seconda bocciatura consecutiva da parte del ct Sampaoli, che contro Perù ed Ecuador (5 e 10 ottobre) preferisce affidarsi al compagno in bianconero Dybala e all'interista Icardi nonostante l'attacco non abbia regalato grandi gioie recentemente all'Albiceleste.

RISCHIA IL MONDIALE - Una volta può capitare ed essere utile, come sottolineato da Allegri, per ricaricare le pile sia dal punto di vista fisico che mentale, due fanno suonare un campanello d'allarme. L'Argentina si gioca tutto negli ultimi 180 minuti, servono due vittorie per assicurarsi un posto a Russia 2018 e il fatto che Sampaoli non consideri il Pipita utile alla squadra in un momento così delicato è un messaggio importante: fuori condizione e poco decisivo nei momenti che contano, questo Higuain non serve alla nazionale, anche qualora dovesse centrare la qualificazione al Mondiale.

DA SASSUOLO LA SVOLTA - Come far cambiare idea a Sampaoli e ribaltare gerarchie che al momento lo vogliono 5°-6° scelta per l'Argentina? Dando risposte sul campo, giudice severo e imparziale per tutti i giocatori. Serve una reazione dopo la pessima prestazione contro il Barcellona e in soccorso del 9 bianconero arriva il Sassuolo, squadra che l'anno scorso ha esaltato il Pipita: doppietta nel 3-1 allo Stadium, ancor più decisivo al Mapei Stadium (dove si giocherà domenica) con un gol che ha spaccato la partita prima della mezz'ora e l'assist per il 2-0 definitivo di Khedira. Nero e verde i colori giusti dunque per riaccendere Higuain, ma per la svolta serve qualcosa di più: contro il Sassuolo deve partire un percorso di rivalutazione, da portare avanti poi in un poker di sfide dal tasso di difficoltà crescente (Fiorentina, derby col Torino, Atalanta e Lazio) con in mezzo l'impegno di Champions contro l'Olympiacos. Perché non è tanto il gol nelle partite di medio livello a mancare, ha già dimostrato con Cagliari e Chievo di vedere bene la porta, quanto più l'efficacia negli incontri che scottano: un percorso di preparazione dunque alla sfida con i biancocelesti, banco di prova e di rivincita perché proprio dopo la sconfitta in Supercoppa sono nate le prime critiche al 9 juventino. Ecco allora la missione di Higuain: 'iniziare un nuovo campionato' al Mapei Stadium per conquistarsi un posto a Russia 2018, incrociando le dita e sperando che quell'Argentina che ora lo snobba faccia lo stesso a ottobre.

@Albri_Fede90