La Sampdoria che vola in campionato alimenta indiscrezioni e suggestioni di mercato a non finire. Tante in uscita, ma parecchie anche in entrata. E' improbabile immaginare grandi manovre a gennaio, ma al club blucerchiato sono stati accostati nei giorni scorsi due nomi in particolare: quello di Lucas Castro e quello di Lorenzo Tonelli.

A frenare gli entusiasmi su Castro è il prezzo: il Chievo ha fatto circolare una valutazione da 8 milioni di euro, troppi per i blucerchiati che oltretutto nel ruolo sono già estremamente coperti e che già in estate non avevano affondato il colpo per l'argentino a causa dell'elevata richiesta economica. Simile anche il discorso per Tonelli: al centro della difesa ci sono già Ferrari, Silvestre, Regini e il giovane Andersen, lo spazio per un quinto centrale sarebbe estremamente ridotto. Un'opzione potrebbe essere quella di ritenere Regini 'riserva' a sinistra (dove peraltro ci sono già Strinic e Murru). In quel caso, si libererebbe una slot per il centrale del Napoli, che in azzurro sta trovando poco spazio.

Per entrambi i giocatori comunque la dirigenza doriana ha smentito ogni contatto: "Non ci interessano", è stata la secca risposta di Corte Lambruschini a Il Secolo XIX. Difficile capire se si tratta di una tattica per abbassare le pretese economiche di Napoli e Chievo, o se invece la Samp è indirizzata soltanto ad alcuni colpi di prospettiva in vista del futuro, lasciando invariato l'assetto attuale che tanto bene sta facendo in Serie A.