Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Sampdoria-Cagliari, il tecnico blucerchiato Marco Giampaolo ha presentato il match di Coppa Italia: "E' un'opportunità, noi giochiamo per superare il turno. Inoltre è l'occasione per far giocare chi ha giocato meno e per scoprire come stanno i calciatori sul piano tecnico e sul piano fisico. Col Cagliari è una bella partita che dà delle motivazioni. Il dentro o fuori senza il ritorno mi sta benissimo, osservare chi ha giocato meno consente di fare in modo che siano tutti partecipi e tutti vivi. Il Cagliari? Non guardo in casa di Rastelli perché non conosco le condizioni dei giocatori e le situazioni interne, io penso alla Samp e a giocarmi al meglio questa partita con i giusti interpreti e facendo ruotare bene la rosa perché l'ultima partita l'abbiamo giocata domenica, ci tocca mercoledì e quindi abbiamo meno giocatori. Inoltre penso di cambiare per essere competitivo, impiegare giocatori che stanno bene sul piano fisico e diano garanzie su quello tecnico. Ho rivisto la partita persa contro il Cagliari e mi ha confermato quanto pensavo: era la 4a della striscia negativa e quando giochi sotto pressione fai cose che non dovresti fare. In una squadra di calcio ci possono essere delle gerarchie: c'è chi gioca più e chi meno, chi ha un minutaggio prestabilito o chi ha giocato meno rispetto a prima, quella di domani è l'occasione anche per fare valutazioni dal mio punto di vista perché si stabiliscono gerarchie consolidate nel tempo rischi di appiattirti. E questo non va bene, né nella qualità degli allenamenti e né nel conseguire il tuo obiettivo che è sempre quello di crescere e migliorare. L'impegno di domani ha valore dal punto di vista sportivo per quelle che sono le nostre ambizioni di superare il turno e nelle migliori valutazioni di alcuni giocatori che abbiamo in rosa".