Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bologna: "In vista della gara di domani la cosa che abbiamo fatto è recuperare energie psico-fisiche. Con la squadra siamo stati chiari, avevo già detto che ci saremmo giocati la partita di Torino al meglio delle nostre possibilità e ci giocheremo quella di domani altrettanto. Bisogna essere motivati. È una partita importante, quasi fondamentale: dico quasi perché nel calcio non si sa mai. Dobbiamo vincere, far valere la differenza di motivazioni: non che il Bologna non ne abbia, ma qualche differenza ci deve pur essere. L'obbligo della vittoria non è un peso. Dobbiamo giocare per vincere come abbiamo sempre fatto, non è un peso ma un obiettivo. Ci siamo posti questo obiettivo, sappiamo che è una partita da vincere, ma non soltanto questa. E contiamo di chiamare a raccolta tutti i nostri tifosi, credo che questo sia il momento più importante, in cui c'è da stare più vicini, uniti ed entusiasti".

SULLA SFIDA CONTRO LA JUVENTUS - "Alla fine è stata più dispendiosa a livello mentale che fisico. Avevo fatto questa valutazione subito dopo la partita, poi i numeri me lo hanno confermato. Non è stata tra le partite più intense e dispendiose di questo campionato, anche se è vero che torneremo in campo dopo tre giorni. Dobbiamo recuperare a livello mentale, stamattina i ragazzi mi sono piaciuti e sono fiducioso".

SULLA FASE OFFENSIVA - "Questa mattina abbiamo analizzato diverse partite: non è che manchi brillantezza e incisività, ma alcuni concetti non li esprimiamo in maniera nitida, e non dipende solo dagli attaccanti. Abbiamo lavorato su questo: non è questione di brillantezza, ma di copertura degli spazi e dei tempi".

SULLA DIFESA - "Non stiamo facendo male, non abbiamo fatto male neanche a Torino. È questione di centimetri, sono particolari che l'avversario evidenzia. Però nel complesso non abbiamo fatto male. Poi vanno contestualizzati i tre gol. Abbiamo fatto male con l'Inter o a Crotone, non nelle ultime partite".

SULLA FORMAZIONE - "Una squadra diversa da quella che ha giocato a Torino. Qualche giocatore lo cambierò, poi quella di Roma è una partita a sé, ci penseremo da dopodomani. Nella mia programmazione c'è l'idea di contestualizzare le formazioni in considerazione delle partite con Juventus e Bologna".

SULLA SFIDA CONTRO IL BOLOGNA - "Dovremo avere pazienza, velocità di manovra, pulizia tecnica e bravura nelle transizioni: il Bologna ha qualità, non butta la palla, sa ripartire. È una squadra che ha alternato grandi prestazioni ad altre meno importanti. Non sai mai cosa aspettarti, però ha qualità. Il discorso degli stimoli è molto relativo e teorico. Sulla carta è così, però poi quando giochi nessuno vuole perdere. Non mi aspetto alcun tipo di vantaggio, mi aspetto una partita dura. È il momento dello stare insieme: bisogna giocare insieme, non da soli. Giocare insieme: questo concetto abbraccia tutti".