La Juve non si ferma mai, dimostrando di saper anche soffrire e stringere i denti contro la Sampdoria. Stupisce ancora Asamoah, Cuadrado la decide di testa. Mentre Higuain e Manduzkic non segnano piuù.

​Sampdoria-Juventus 0-1

JUVENTUS

BUFFON 6.5: la giornata in cui scrive una nuova pagina della sua leggendaria storia con la maglia della Juve, la passa disputando una partita in cui è costretto a restare sul pezzo per tutti e novanta i minuti. Non è chiamato mai a un miracolo, ma c'è bisogno di lui a sbrogliare tante piccole situazioni magari anche in due tempi.

DANI ALVES 5.5: il titolare è di nuovo lui, in crescita continua sotto ogni punto di vista si è preso la Juve quando la stagione entra nel vivo. Tecnicamente. A livello emotivo però perde la testa ed esagera nel secondo tempo Si aiuta d'esperienza in tante circostante, quella spintarella su Muriel però poteva costare il rigore. Appare inutile quella simulazione plateale sul colpetto di Regini che costa il giallo a entrambi.

RUGANI 6.5: ormai una costante, quando gioca lo fa bene dimostrandosi sempre più all'altezza della maglia che indossa. Che lusso utilizzarlo col contagocce, sarebbe titolare in qualunque altra squadra sia in Italia che probabilmente in Europa.

BARZAGLI 6: un'apertura sbagliata apre un pericoloso contropiede della Samp, per il resto una prova attenta e di sostanza.

ASAMOAH 7: se il ghanese è questo, la Juve sul mercato potrà preoccuparsi di lavorare solo sulla fascia destra alla voce terzini. La sovrapposizione con cross per il gol di Cuadrado è un capolavoro, in generale sta permettendo ad Allegri di gestire Alex Sandro con una grande prestazione dopo l'altra. L'anticipo su Schick vale almeno quanto l'assist. In difficoltà su Praet, quando sbaglia rimedia e le sue giocate incidono sul risultato.

KHEDIRA 6.5: come faccia ad essere ovunque tenendo sempre i giri bassi è un mistero che lo rende giocatore unico e insostituibile in questa Juve.

PJANIC 6: graziato dall'arbitro in avvio per un fallo dal limite che poteva costargli la partita col Napoli, gioca a tutto campo e si prende anche più responsabilità dopo l'uscita di Dybala.

CUADRADO 6.5: perfetto in occasione del gol, si fa trovare al posto giusto al momento giusto. Punta sempre Regini, costante spina nel fianco (72' LEMINA 6: gioca da ala destra al posto di Cuadrado, si applica con corsa e dinamismo).

DYBALA 6: partito in sordina, da regista aggiunto a tutto campo. Ma dopo 27 minuti si ferma da solo, la notizia peggiore che potesse ricevere tutto il mondo Juve proprio a ridosso dell'ultima sosta (28' PJACA 6: entra a freddo, va a sbattere un paio di volte contro la difesa blucerchiata a testa bassa. Quando però la alza, assiste i compagni con tempismo e qualità. Da sottopunta piace più che sulla fascia)

MANDZUKIC 5.5: con tutto il lavoro che fa sulla sinistra, la sua astinenza dal gol non può essere un problema. Ma quando colpisce Higuain è tanto sfortunato quanto consapevole che avrebbe potuto evitarlo.

HIGUAIN 5.5: para di schiena un tiro da due passi un po' molle ma a botta sicura di Mandzukic, cerca il gol con insistenza e ci va pure vicino. Nel frattempo non si isola e lavora tanto per la squadra (85' LICHTSTEINER ng).

 

All. ALLEGRI 6.5: la Juve parte forte e gioca bene in avvio, calando alla distanza con il progressivo aumento della pressione blucerchiata. Buon primo tempo, ripresa piena di errori e allora tiene alta la tensione con reazioni anche plateali in linea con quel 'Max furioso' che sempre più spesso viene fuori. Poi badando al sodo applica una serie di accorgimenti che permettono alla Juve di stringere i denti per difendere un risultato pesantissimo per poter puntare a tutto alla rientro dalla sosta.  


SAMPDORIA 


Puggioni 7: incolpevole sul gol, strepitoso su Higuain che meravigliato si vede recapitare da Linetty un pallone d'oro in area di rigore. Il numero uno doriano si ripete ancora allo scadere del primo tempo, meritandosi i tanti applausi della sua gradinata. Inoperoso nel secondo tempo.

Regini 5,5: si fa prendere il tempo da Cuadrado in occasione del primo gol, sbagliando in fase di marcatura. Nel primo tempo è in apnea, migliora nella ripresa. Sulla sua valutazione l'errore però pesa parecchio.

Silvestre 6,5: comanda come sempre la retroguardia blucerchiata, tanto è vero che per vie centrali la Samp non concede poi molto ai tenori ospiti.

Skriniar 6,5: ciò che colpisce, nella prestazione del giovane slovacco, è la qualità con cui imposta da centrale difensivo. E' cresciuto anche in personalità, sbaglia pochissimo contro clienti difficili.

Sala 5,5: in teoria, tra i terzini doriani è quello che avrebbe più campo per spingere e aggredire ai fianchi la difesa della Juve. Putroppo per la Samp, non riesce a farlo con costanza.

Linetty 6,5: corre avanti e indietro in qualunque zona del campo, tampona i buchi dei compagni e non si ferma mai. Preziosissimo contro squadre fisiche per la sua generosità.

Torreira 6: ragionare e far girare la palla contro i mastini bianconeri non è affatto facile. Il regista uruguaiano ci riesce soltanto a tratti, ma resta comunque il cervello blucerchiato.

(dal 62' Praet 6: col suo ingresso, Giampaolo ridisegna il centrocampo doriano spostando Barreto in mezzo. Il belga si sistema sulla destra, regala un paio di spunti interessanti palla al piede)

Barreto 5,5: spesso impreciso quando deve appoggiare il pallone al compagno o cercare il suggerimento in profondità. La sua prestazione migliora nel secondo tempo, come quella di tutti i compagni del resto, ma è decisamente meno brillante rispetto al derby.

Bruno Fernandes 6: un po' nervoso, ma utile grazie alla sua tecnica che gli permette di amministrare il pallone sulla trequarti. Prezioso quando deve far ripartire il contropiede in velocità, è comunque difficile trovare lo spazio per la giocata contro la corazzata bianconera.

(dal 53' Schick s.v.: la sua partita dura poco più di venti minuti, esce per infortunio)

(dal 75' Djuricic s.v.: si sistema trequartista, senza trovare il guizzo giusto).

Quagliarella 7: è estremamente vivace sin dai primi minuti, e Asamoah lo soffre molto quando si allarga a sinistra. Tra gli avanti doriani è decisamente il più pericoloso e caparbio. Meravigliosa la rovesciata nel primo tempo, ci riprova anche nel secondo tempo ma sempre con poca fortuna. Aggredisce sempre il primo portatore di palla juventino, tra le fila della Samp è il migliore in campo.

Muriel 5: l'eroe del derby è totalmente assente e avulso dal gioco. Sbaglia tanto, non riesce mai ad innescare la sua velocità e l'attacco blucerchiato risente molto della sua prestazione incolore.

All. Giampaolo 6,5: la Sampdoria è impaurita nei primi 45 minuti, ma ha il merito di rimanere sempre dentro alla partita, offrendo anche un secondo tempo vivace e arrembante. Interessanti i cambi, la sua squadra è ben disegnata e coraggiosa, e non sfigura davanti ad un'avversaria qualitativamente di un altro livello.


@NicolaBalice