Nel lunch match della sesta giornata di Serie A, la Sampdoria batte per 2-0 il Milan a Marassi: decidono, nella ripresa, le reti di Zapata e Alvarez.   

Pronti via ed è subito rigore per la Sampdoria, per un presunto mani di Kessié su cross di Strinic. Ma dopo l'intervento del Var, l'arbitro Valeri torna sui sui passi e non concede il penalty (leggi la nostra MOVIOLA). Nella prima parte del primo tempo il copione vede la Samp costantemente in attacco e il Milan arroccato dietro la palla, a cercare un contropiede che non arriva mai (a parte un incursione di Kalinic sventata da Puggioni in uscita di piede fuori area). Le occasioni per i blucerchiati in ogni caso latitano: l'unica parata di Donnarumma è su un colpo di testa di Zapata (per altro in fuorigioco nell'occasione). La chance più pericolosa per la squadra di Giampaolo arriva al 36': Zapata si libera bene sulla tre quarti, entra in area e tergiversa un po' troppo, prima di farsi respingere il destro dalla difesa del Milan. Al 40' ci pensa Ramirez a impensierire Donnarumma, con un bel sinistro deviato in angolo da Romagnoli. Poco dopo è un destro secco di Torreira a sfilare di poco fuori alla destra del portiere rossonero. 

La ripresa inizia con lo stesso copione della prima frazione di gioco e con un sinistro altissimo di Barreto e con un pericolo creato da Quagliarella (pescato però in fuorigioco), mentre il Milan ci prova con un sinistro di Suso a lato. Al 63' una bella combinazione Ramirez-Praet porta quest'ultimo alla conclusione di destro, parata agevolmente da Donnarumma. Dalla metà del secondo tempo la Samp cala un po' in dinamismo e il Milan cresce, creando pericoli con Kessie e Kalinic. Ma al 67' arriva il gol di Zapata, che sfrutta un'indecisione della difesa rossonera e batte Donnarumma di destro. Nel finale il Milan cerca il pareggio: il subentrato Cutrone viene fermato prima da Puggioni e poi da Valeri (fuorigioco). E al 90' arriva il raddoppio blucerchiato, con il neoentrato Alvarez, che segna con un bel diagonale di sinistro al primo pallone toccato.