Per Sampdoria-Spal si è rivisto in campo anche Vasco Regini. Il difensore della Sampdoria è tornato ad occupare quel ruolo che ha ricoperto a lungo in carriera, sulla fascia sinistra, sostituendo uno Strinic non al meglio della condizione. Nel post partita il capitano blucerchiato si è soffermato ad analizzare il match ai microfoni di Samp TV: "In questa partita erano fondamentali i tre punti. Avevamo immaginato anche in settimana che la Spal sarebbe venuta qui per difendersi e ripartire, non era facile e abbiamo avuto bisogno di un episodio per sbloccare l'incontro. Abbiamo creato tanto, abbiamo rischiato anche di prendere qualche contropiede perchè loro hanno buoni giocatori e qualità, ma l'importante era vincere e chiudere l'anno nel migliore dei modi. Ora ci godiamo il momento".

Regini è soddisfatto dei 45' minuti sulla corsia mancina, pur giocando in un altro ruolo rispetto a quello abituale: "Sono contento della mia prestazione, non era facile per me perchè era da un po' che ero fuori, e poi sono entrato da terzino, mentre io mi sto allenando da centrale. Sulla fascia però ci ho giocato una vita, è un ruolo che mi appartiene e riesco sempre a esprimermi su un certo livello. Ci sono stati alti e bassi, ma è un ruolo che faccio bene e che mi piace anche. Ero logicamente carico perchè non giocavo da qualche partita, sono entrato cercando di dare il 110% e sono ovviamente felice che la squadra abbia vinto".

Anche Regini, come gli altri compagni, non vuole sottovalutare il Benevento: "E' una squadra che tra le mura amiche ha perso tre o quattro partite al 95', non meritando di perdere. L'ultimo match ha vinto, è una squadra in ripresa e ha un bravo allenatore: è una trasferta da non sottovalutare, per loro è l'ultima spiaggia come tutti gli incontri che affronteranno da adesso in poi e giocando in casa daranno tutto. Ma anche per noi è una partita fondamentale, arriva prima della sosta e dobbiamo approcciarci al match come abbiamo fatto con la Spal".