A cavallo tra gli anni '80 e '90, a Genova sponda Sampdoria c'era un numero 10 che faceva sognare l'intero popolo blucerchiato. Di nome si chiamava Roberto e il cognome, forse lo avete già intuito, era Mancini.

Il suo addio ha diviso i tifosi, ciò di cui non si può discutere però era il valore del Mancio come giocatore. Oggi Bobby Gol allena, e dopo l'esperienza alla guida dell'Inter è alla ricerca di una panchina. Intervenuto a Telegenova, Mancini ha commentato il momento doriano in vista del derby: "La Samp purtroppo ha un po' di sfortuna. Ho visto qualche partita e credo meritasse qualche punto in più. La classifica è un po' bugiarda. Credo che Giampaolo stia lavorando bene e debba continuare a farlo perché alla fine credo che i valori verranno fuori. Il Genoa sta facendo un altro buon campionato come l'anno scorso. Mi piace il lavoro di Juric...."

Dopo le valutazioni sulla squadra, Mancini passa ai singoli: "Muriel? È un giocatore particolare che ha da sempre delle qualità incredibili e spero possa essere il giocatore che faccia finalmente la differenza nella Sampdoria perché ha le qualità tecniche per riuscirci. Cassano? Non conosco la situazione, certo che per il valore del giocatore che conosciamo tutti, oggi Antonio può ancora fare quello che vuole in campo. Ma ripeto, non conoscendo le ragioni per cui non gioca, non posso e non voglio esprimermi".

Di stracittadine, il Mancio ne ha vissute tante: "Il mio derby? Tutti, nessuno in particolare. Sono stati momenti bellissimi in gioventù... I derby di oggi sono un po' diversi dei nostri. Rimangono però partite uniche - riporta Sampdorianews.net- che vanno al di là di ogni pronostico, con, a volte, le squadre favorite che perdono...".

Oggi la favorita è il Genoa... "Lo dico per questo, a volte succede. il derby di Genova è davvero una partita che fa sempre storia a sé, diversa, particolare. Vediamo, io spero chiaramente che vinca la Sampdoria".

In chisura, Mancini viene stuzzicato su un suo possibile futuro alla Samp. Un'opzione che il tecnico non esclude completamente: "È difficile da dire oggi quello che potrà accadere un giorno...".