Il pericolo è londinese, colorato di blu e con un genoma che ha tanti cromosomi italiani. Dopo qualche bicchiere di vino, questo rosso, però, dal sapore verdeggiante della generosa Toscana, il futuro potrebbe avere la sfumatura dell'azzurro, visceralmente partenopeo. Quest'incipit cromatico può spiegare che cosa è significato l'incontro che c'è stato a Figline tra Maurizio Sarri ed Aurelio De Laurentiis nel giorno prima del compleanno del tecnico. Perché l'alert è scattato nella mente di De Laurentiis: il Chelsea ha sondato Sarri, con la consapevolezza che il percorso di Antonio Conte è ormai ai saluti: "Ho ancora un anno di contratto ma, come sapete, nel calcio tutto è possibile - le sue parole in conferenza stampa poche ore fa -. Il calcio è questo, il nostro lavoro è molto difficile, tutto cambia nel giro di poco tempo"

CITY DREAMING - Dichiarazioni che fanno il paio con un sogno, mai veramente celato da parte di Sarri. Nella sua vita precedente, quella da bancario, il dirigente Maurizio visse a Londra per diverso tempo, la City che gli interessa non è quella di Manchester, ma quella dove alberga Queen Elizabeth. Il periodo vissuto nella capitale inglese gli ha lasciato anche un'ottima conoscenza della lingua di sua maestà: memorabile resta un'integrazione in conferenza stampa pre-Champions al traduttore prima di una gara col Manchester, aggiungendo dettagli sfuggiti ad un professionista. La Premier lo appassiona, così come la possibilità di raccogliere una grande rosa, con dei valori pazzeschi che facilmente si potrebbero adattare al suo modo di fare calcio.

LA STRATEGIA DI ADL - De Laurentiis è consapevole: e non vuole perdere il mago che sta conducendo il Napoli a risultati eclatanti. Ed ha messo in moto la sua strategia in due punti: primo, far capire a Sarri che la squadra che ha forgiato sarà solo rafforzata. In tal senso si spiegano, in rapida successione le mosse sui capisaldi del calcio sarriano: i rinnovi di Allan e Chiriches ormai fatti, il lavoro sulla permanenza di Mertens portandolo ad un ingaggio da top player, Insigne rinnovato senza clausola, Ghoulam blindato e Grimaldo già opzionato sono la garanzia per la la corsia macina. L'arrivo probabile di Simone Verdi è l'ultimo assist dal punto di vista della continuità dal lato sportivo. Il secondo punto è, chiaramente, economico: si sussurra che Sarri sia rimasto deluso da un mancato riconoscimento dopo il grande lavoro che sta svolgendo. La visita toscana di De Laurentiis è servita a far sentire vicinanza ed anche a mettere nero su bianco non una cifra ma un'idea: sono disposto a fare un sacrificio importante, trattarti come un top coach, a patto di esser tutti consapevoli che sceicchi o petrolieri dalle parti di Castelvolturno non ce ne sono.