Eusebio Di Francesco, tecnico del Sassuolo, ha parlato dopo il pareggio ottenuto contro il Napoli al San Paolo: "Nel primo tempo non riuscivamo ad accorciare, loro recuperavano subito palla e ci mettevano in difficoltà. Nel secondo tempo la partita è girata sotto tutti i punti di vista. Il Napoli nel primo tempo andava al doppio di noi, ritmo infernale. Poi siamo stati bravi a pareggiare. Finora ci era mancato il risultato, perché le prestazioni sono sempre arrivate, anche in Europa League. Oggi abbiamo fatto risultato contro la squadra che gioca il miglior calcio d’Italia, questo ci gratifica".

"Defrel? Un attaccante deve avere come primo pensiero puntare gli avversari e attaccare la profondità. Ha queste qualità, mi sono arrabbiato con lui perché scaricava troppo la sfera. Napoli? Dipende spesso dalla volontà. L’ho tenuto in panchina per due partite, aveva bisogno di rifiatare perché corre tanto. Ha dimostrato di saper lavorare bene. La nostra condizione fisica? Siamo cresciuti alla distanza, questo mi conforta per il prosieguo del campionato. Berardi? Non abbiamo la possibilità di avere una rosa che si può permettere di lasciare fuori Duncan, Missiroli, Berardi. Dispiace non avere Domenico da tre mesi. I tempi sono stati un po’ troppo lunghi, io per ora non l’ho visto nemmeno in città. Qualcosa evidentemente non è andato per il verso giusto. Io faccio l’allenatore, non li curo i giocatori. Appena torna me lo tengo stretto, si sa quanto abbiamo fatto per non cederlo a Juventus o Inter".