La 14ª giornata di Serie C si è chiusa con le conferme importanti di Livorno, Padova e Lecce, che continuano a guardare tutti dall'alto nei rispettivi giorni. Non c'è pace, invece, per l'Alessandria che, dopo il poker rifilato all'Olbia pochi giorni fa, torna a perdere nella trasferta di Lucca. Protagonista assoluto del weekend di campionato, però, è stato Giuseppe Giovinco, fratello del ben più conosciuto Sebastian, autore di una prestazione memorabile nel pirotecnico pareggio in rimonta del Matera contro il Trapani. 

UOMO DI GIORNATA - Giovinco, cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Juventus, è sbarcato a Matera nell'ultimo mercato estivo ed ha subito preso in mano la squadra. Nella prima parte di campionato, infatti, il classe '90 ha trovato la via del gol per quattro volte, due delle quali proprio nella sfida del weekend contro il Trapani terzo in classifica. Il club siciliano, che era andato in vantaggio per 3-0, ha subito il ritorno furioso del Matera trascinato da Giovinco, autore di un assist e delle due reti, entrambe su rigore, che hanno sancito il definitivo 3-3. Prestazione da incorniciare anche e soprattutto perché arrivata contro un avversario di assoluto valore come il Trapani, che resta una delle candidate principali alla vittoria del Girone. Una giornata tutta nel segno di Giovinco, che regala un punto d'oro al suo Matera, sempre più in zona playoff.

GIRONE A - L'Alessandria esce con le ossa rotte dalla sfida sul campo della Lucchese e le certezze che sembravano ritrovate dopo il poker all'Olbia, tornano a vacillare. Non se la passa meglio il prossimo avversario dei piemontesi, la Viterbese, che nonostante la buona posizione di classifica sta pagando un momento complicato con tre soli punti raccolti nelle ultime cinque di campionato. La società, infatti, ha deciso di esonerare l'allenatore Nofri Onofri e sta già facendo le sue valutazioni per il futuro, con Sottili in pole position per sedersi sulla panchina del club laziale. 

SFIDA AL VERTICE - Non arrivano tre punti il Livorno che, però, può comunque sorridere. Gli amaranto, che hanno strappato un buon punto sul campo del Monza, allungano ancora sulla Robur Siena, sconfitta a sorpresa dal Pontedera. I bianconeri, che stanno vivendo un momento di crisi, scivolano così a -6 dalla capolista e devono iniziare a guardarsi alle spalle. Il Pisa, infatti, pur non andando oltre lo 0-0 sul campo della Giana Erminio, ha ridotto il gap dal Siena portandosi a due sole lunghezze di distanza e rendendo sempre più imprevedibile la lotta per i primi posti. 

Risultati: Arezzo-Pro Piacenza 1-1, Cuneo-Gavorrano 1-1, Lucchese-Alessandria 2-1, Monza-Livorno 1-1, Piacenza-Carrarese 1-1, Pisa-Giana Erminio 0-0, Prato-Arzachena 2-2, Robur Siena-Pontedera 2-3, Viterbese-Pistoiese 1-1. Riposava: Olbia.

Classifica: Livorno 33 punti; Robur Siena 27; Pisa 25; Olbia 23; Viterbese 21; Arzachena, Carrarese, Lucchese e Monza 20; Piacenza 18; Pistoiese e Arezzo 16; Pontedera 15; Giana Erminio 14; Cuneo 13; Alessandria 12; Pro Piacenza 11; Prato 8; Gavorrano 7.

GIRONE B - Il Padova consacra la sua prima posizione andando a sbancare il campo del Pordenone; in gol per la capolista anche Nico Pulzetti, vecchia conoscenza della Serie A. Prosegue anche la stagione da sogno del Renate, che trova una vittoria importante contro il Mestre e si attesta come seconda forza del campionato. Nei bassifondi della classifica, invece, continua la crisi del Ravenna, piegato dalla Sambenedettese, che dopo la radiazione del Modena si trova in zona retrocessione. 

Risultati: Albinoleffe-Fano 2-0, Bassano-Feralpisalò 1-2, Mestre-Renate 1-2, Pordenone-Padova 1-2, Ravenna-Sambenedettese 1-2, Sudtirol-Reggiana 1-1, Teramo-Gubbio 1-2, Santarcangelo-Vicenza 2-1. Riposavano: Triestina e Fermana.

Classifica: Padova 26 punti; Renate 25; Albinoleffe e Pordenone 21; Feralpisalò e Sambenedettese 20; Bassano e Triestina 18; Fermana, Mestre e Südtirol 17; Vicenza 16; Gubbio e Teramo 14; Reggiana 13; Ravenna 10; Santarcangelo 7; Fano 6. Modena escluso dal campionato

GIRONE C - Detto del Trapani, rimontato dal Matera di Giovinco, non ci si può non soffermare sul ritorno ad alti livelli del Catania, che ha di fatto superato la mini crisi dell'ultimo mese. Gli uomini di Lucarelli hanno trovato una vittoria importante sul Catanzaro, ed hanno così allungato proprio sul Trapani. Resta lontano, invece, il Lecce, per il quale bisogna aprire una parentesi a parte. 

DOMINIO - Se alla vigilia nessuno si sarebbe aspettato un monologo, il Girone C è stato, fino a questo punto, un assolo del Lecce. Certo, 5 punti di vantaggio sulla seconda non sono un bottino sufficiente per cantar vittoria, ma i pugliesi stanno dimostrando giornata dopo giornata di avere qualcosa in più rispetto a tutte le altre. Liverani ha saputo dare una grande identità a questa squadra, che nell'ultima giornata si è sbarazzata senza difficoltà del Siracusa quarto in classifica. Una prova di forza impressionante quella del Lecce, che si conferma la squadra battere. 

Risultati: Casertana-Paganese 3-0, Cosenza-Juve Stabia 1-0, Fidelis Andria-Bisceglie 0-0, Matera-Trapani 3-3, Monopoli-Rende 0-1, Racing Fondi-Sicula Leonzio 2-1, Siracusa-Lecce 1-3, Virtus Francavilla-Akragas 2-0, Catania-Catanzaro 1-0. Riposava: Reggina.

Classifica: Lecce 33 punti; Catania 28; Trapani 25; Siracusa 23; Monopoli e Virtus Francavilla 22; Rende 20; Matera(-1) 18; Juve Stabia e Reggina 17; Bisceglie 16; Catanzaro* e Cosenza 15; Racing Fondi e Sicula Leonzio* 13; Casertana 12; Fidelis Andria e Paganese 10; Akragas 9.  * = 1 partita in meno