Vittorio Sgarbi è un fiume in piena contro il nuovo stadio della Roma. Il critico d'arte ha dichiarato a 'La Zanzara' su Radio 24: "La depensante Raggi ha fatto esattamente l'opposto di quello che aveva promesso prima di diventare sindaco, quando era all'opposizione. Grillo dovrebbe vergognarsi di avere gente simile. Lo stadio è un orrore, uno schifo, una violenza, con la totale devastazione dell'agro romano. Polpetta abbandonata, Patata bollente, ecco, quel titolo non è niente rispetto a questa puttaneria dello stadio, una cosa ripugnante. La Raggi è una che non ha una parola. Non ci sarà colata di cemento? E come li fanno, con il legno? Non bisogna fare nulla a Roma, non si può continuare a rovinare Roma, non rompano il cazzo, altrimenti fanno schifezze, bisogna rimettere a posto quello che c'è e basta". 

TOTTI CRETINO - Sgarbi se la prende anche con Francesco Totti: "E' un cretino, un depensante pure lui che dice 'famo lo stadio'. Non c'è bisogno di fare i grattacieli, a Roma non ce n'è mai stato uno, e ora che non si fanno più Roma comincia a farne? La mia posizione è identica a quella di Italia Nostra e anche a quella della Raggi prima di essere eletta. Se poi uno vuole vedere a distanza i grattacieli visibili da qualsiasi punto, prego. Ma sono orrori che saranno la cosa più importante e visibile della civiltà romana. Manco la DC aveva fatto cose così violente. E’ gente che in nome della speculazione più selvaggia riporta Roma dove non era mai stata. Sfido Totti, venga a spiegarmi perché vuole pure i grattacieli. Vuoi lo stadio o vuoi correre in salita sul grattacielo? Si deve vergognare la Raggi, Totti invece non sa quello che dice, una volta gli dissere 'Carpe Diem' e lui rispose: non conosco l'inglese. Fate lo stadio e non rompete i coglioni, i grattacieli li mettete in culo a qualcun altro, non a Roma. A Roma bisogna ristrutturare lo stadio Flaminio oppure fare solo lo stadio, che c'entrano gli outlet e i grattacieli".