"Social e pallone. Rapporto controverso. Ci sono i fans e gli haters, i like e mitragliatrici che sparano insulti. Se sei ricco e famoso succede (…). Un tempo, per sfogarsi contro il “traditore” vero o presunto, si aspettava la sfida sul campo. I cori, i fischi, gli striscioni. L’ironia, magari. Ma questa è una storia universale. Anche quella sul web. Il passaggio di Bonucci al Milan ha avuto le sue ripercussioni social. E non di poco conto. Anche perché è lo stesso strumento che offre la possibilità di costruire tormentoni senza fine. Alcuni ironici, altri più pesanti, fino ad arrivare alle maledizioni figlie del puro veleno. E se Bernardeschi è un ex, il caso più recente di sfogo contro i leoni da tastiera è stato quello di Biraghi, terzino sinistro della Fiorentina finito nel mirino dei social dopo la sconfitta di Verona", lo scrive l'edizione odierna fiorentina de La Repubblica.