Atalanta-Spal 1-1

Gomis 5,5: spaesato nel primo tempo, quando non calcola bene il tempo d’uscita su Petagna nei minuti iniziali. Incolpevole sulla rete di Cristante. 
 
Salamon 6: senza fronzoli quando c’è da spazzare via il pallone, ma anche quando bisogna fermare ‘con le cattive’ un avversario.  Meriterebbe un giallo per un fallo su Gomez.
 
Vicari 5,5: indietreggia un po’ troppo quando l’Atalanta avanza, Semplici lo richiama spesso perché Petagna non è un cliente facile, ma gioca meno di un tempo perché un problema al polpaccio lo costringe al forfait.
Dal 40 pt’ Costa 6: il suo ingresso in campo rimodella la squadra che si schiera con una difesa a quattro.

Felipe 6: è uno degli uomini con più esperienza della squadra e si vede, quando deve concludere in porta non ci pensa due volte. Svolge anche un buon lavoro in fase difensiva.

Lazzari 6: più volte ha la tentazione di spingersi in avanti, quando deve concludere in porta non ci pensa due volte. Spinge i suoi in attacco coordinando i movimenti ma è contrastato da Palomino che non gli dà tregua respingendo ogni suo attacco.

Grassi 6: a dispetto del nome, il suo primo tempo è di una magrezza inaudita. Timido, sembra che subisca l’impegno contro quella che è stata la sua ex squadra.
Dal 31’ st Schiavon sv

Viviani 7: un po’ troppo altruista nel primo tempo, ha sempre il piede caldo per fornire invitanti assist da calci piazzati. Insidiosa la sua punizione al 26’ che scavalca la traversa, per non parlare di quella al 42’ che entra nel sette ma per sua sfortuna l’arbitro aveva appena fischiato la ripetizione e la seconda volta non è stato così preciso. Nella ripresa è ancora lui a trainare più degli altri la squadra. Insidiosi i suoi calci d’angolo nella ripresa e quando viene pestato da Freuler riapre i giochi costringendo lo svizzero agli spogliatoi. Sfiora poi il vantaggio al 36’ st.

Mora 5,5: è al rientro da titolare dopo le ultime due da subentrato. Si perde Cristante in occasione della rete del vantaggio atalantino.
Dal 16’ st Rizzo 7: cinico, entra e segna 2’ e mezzo dopo un gol di prestigio dalla sinistra dell’area piccola. Potente e preciso pareggia i conti.

Mattiello 6: è utile sia in fase di copertura sia quando bisogna far ripartire l’azione. Dall’ingresso di Costa scala alla posizione in esterno. Al 14’ incute timore ai nerazzurri su distanza ravvicinata con una bella azione personale a cui Berisha si deve opporre respingendo la sfera.

Antenucci 6,5: uno dei meno positivi, perde l’1 contro 1 e non fa valere la sua esperienza in area di rigore. Palomino lo pressa ma lui tiene botta e si insinua in area piccola ma poche palle riescono a passare da Palomino a lui. Si riscatta con l’assist a Rizzo per il pareggio e sfiora la vittoria colpendo un palo allo scadere.

Paloschi 6: si rende pericoloso fin da subito con un colpo di testa insidioso per Berisha, poi trova sempre Caldara sulla sua strada. Viene servito poco.
 
All. Semplici 6,5: merita la sufficienza anche solo per i richiami continui sotto l’acqua che cercano di aggiustare la gara finché il match non si aggiusta davvero. Premiato con l’innesto di Rizzo.