Contro il Piacenza uno squillante e rotondo 3-0 e che anzi sta forse stretto ad uno Spezia pratico. e che riprende la propria corsa verso le zone alte della classifica del girone B di Prima Divisione. E pensare che il Gus dopo soli 40'' deve pescare Bianco dalla panchina visto che Carobbio s'infortuna. Ma lo Spezia non ne fa un problema: all'8' Lucioni stacca imperiosamente in area ma il colpo di testa sfiora il montante, e 4' più tardi è Bianchi che di testa sblocca il risultato su cross di Buzzegoli con la difesa emiliana ferma ed immobile. E' un monologo dello Spezia, che si rifà pericoloso prima con Vannucchi e poi ancora con Lucioni, sempre di testa, quindi la parabola di Iunco al 25' che lambisce il montante. Al 32' grande galoppata di Madonna sulla destra, che mette in area e Parola devìa di testa nella propria rete nel tentativo di contrastare Evacuo, il quale poi al 46' non sigilla un bel contropiede spedendo fuori di un niente. La musica non cambia nella ripresa: al 2' palo di Bianco su assist di Vannucchi, e al 10' ancora Bianchi, sempre di testa, chiude il match. Il Piacenza è tramortito.

SPEZIA

L'allenatore dello Spezia, Elio Gustinetti: 'Grande risposta dei ragazzi, che hanno disputato una gara con la giusta intensità che è figlia di quella vista per tutta la settimana. I ragazzi erano carichi a mille e nonostante l'infortunio a Carobbio non ne hanno risentito. Dire che sono contento è poco. Ripeto, voglio fare un plauso ai ragazzi per l'applicazione che ha determinato questa prestazione e il risultato. Ora dobbiamo esaltarci nelle nostre qualità e caratteristiche'.

PIACENZA

L'allenatore del Piacenza, Francesco Monaco: 'Non eravamo partiti male, poi il gol su calcio piazzato ci ha tolto serenità. E l'immediato 0-2 ci ha tagliato le gambe. Sicuramente, al di là dei loro meriti, li abbiamo agevolati. Credo e spero che sia solo una questione di concentrazione, e obiettivamente siamo indietro come cattiveria agonistica. Il Picco? Offre sempre sensazioni positive quando si viene qui, ma da giocatore me lo ricordavo più caldo'.