Ha impiegato pochissimo tempo ad entrare nel cuore dei suoi nuovi tifosi, ma soprattutto del suo nuovo allenatore, che al momento non lo toglierebbe per nulla al mondo dal campo. Con 9 presenze nelle prime 10 partite ufficiali, Franck Kessie è già un perno di questo Milan; nessun altro compagno di squadra ha avuto il suo minutaggio in questo primo scorcio di campionato e Montella lo ha eletto come uno dei primi due rigoristi della squadra, dietro soltanto a Ricardo Rodriguez. Una fiducia confermata nei fatti, con due trasformazioni su altrettanti tentativi, contro Crotone e ieri sera contro la Spal.

VICE BONUCCI - Imprescindibile in mezzo al campo per le sue caratteristiche uniche rispetto agli altri compagni di reparto, ma pronto a rivestire i panni del difensore centrale con compiti di impostazioni già indossati nelle sue prime esperienze con le nazionali giovanili della Costa d'Avorio. Un jolly prezioso da giocarsi anche nel ruolo di vice Bonucci, all'occorrenza, mentre molto più complicata ad oggi appare la sostituzione dell'ex atalantino nelle occasioni nelle quali Montella deciderà di farlo rifiatare. L'esperimento Montolivo come mezzala ha presentato tutte le sue criticità nel primo vero esame di spessore contro la Lazio e almeno nell'immediato non sarà riproponibile visto l'infortunio muscolare patito dall'ex capitano.

COME SOSTITUIRLO? - Nelle ultime uscite di campionato, il tecnico rossonero ha concesso qualche spezzone a Locatelli, che per caratteristiche è il giocatore che meglio si presta a sdoppiarsi nella doppia fase di costruzione e non possesso e dare equilibrio all'intera mediana, mentre nelle partite meno impegnative Montella potrebbe decidere di schierare contemporaneamente Bonaventura e Calhanoglu, attualmente in perenne ballotaggio in un modulo, il 3-5-2, che costringerà nel corso della stagione a rinunce forzate.