Doveva essere l'anno del rilancio: Sparta Praga e Andrea Stramaccioni insieme per tornare grandi. Dopo tre stagioni fallimentare, in estate il presidente granata Daniel Kretinsky ha deciso di puntare tutto sul tecnico romano, reduce dall'esperienza sulla panchina del Panathinaikos, per tornare ai vertici del calcio ceco. Una scelta che al momento non sta pagando, con lo Sparta che dopo 15 turni è al quinto posto in classifica. Un rendimento al di sotto delle aspettative che ha portato la società nelle ultime settimane a riflettere su un eventuale cambio della guida tecnica.

OBIETTIVO CHAMPIONS - Tanti, forse troppi acquisti. In questa prima parte di stagione, la società granata e Stramaccioni (foto Twitter: AC Sparta Praha) sono stati accusati di aver portare a Praga troppi calciatori stranieri. Sette per l'esattezza. Una novità assoluta che ha creato qualche malumore nell'ambiente. Da Biabiany a Ben Haim, passando per Janko e Mavuba. I grandi colpi del mercato estivo non sono riusciti a incidere in questa prima parte di stagione con un rendimento nettamente al di sotto delle aspettative, che ha influito sull'andamento della squadra. Come ha più volte dichiarato Stramaccioni, l'obiettivo stagionale dei granata è il secondo posto, che vale l'accesso ai turni preliminari di Champions League. L'ultima apparizione dei cechi alla fase a gironi risale alla stagione 2005/2006, mentre due anni arrivò l'eliminazioni al terzo turno preliminare per mano della Steaua Bucarest. Una posizione di classifica al momento lontana: al giro di boa, lo Sparta è in quinta posizione, a 7 punti dal secondo posto e addirittura a 18 lunghezze dalla capolista Viktoria Plzen.

RAPPORTO CON I TIFOSI - A cinque mesi dall'arrivo di Stramaccioni sulla panchina dello Sparta, non è mai scoccata la scintilla tra il tecnico ex Inter e Udinese e i tifosi. Dopo l'avvio a rilento con l'eliminazione dall'Europa League nel secondo turno preliminare per mano della Stella Rossa, la sconfitta nel derby contro lo Slavia Praga ha ulteriormente peggiorato la situazione di Stramaccioni, contestato insieme al direttore generale Adam Kotalik dalla tifoseria. "Arrivederci Stramaccioni" recitava lo striscione esposto in occasione della sfida contro il Teplice. Inoltre il tecnico ha rivelato di aver incontrato alcuni esponenti della curva per un confronto. Poi la sconfitta in casa per 1 a 0 contro il Viktoria Plzen ha definitivamente infranto i sogni di titolo dello Sparta.

FUTURO - Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Sigma Olomouc, il futuro di Stramaccioni è sempre più lontano da Praga. Il tecnico romano ha infatti dichiarato: "Lo Sparta è in un momento difficile. Il club sta ponendo le basi per una nuova generazione, con Stramaccioni o con un altro tecnico". Parole che si aggiungono alle voci che raccontano di un contatto della dirigenza dello Sparta con Slaven Bilic, ex West Ham. Domenica l'ultima sfida del 2017 contro il Mlada Boleslav, prima della pausa invernale. Poi sarà tempo di valutazioni: avanti con Strama o nuovo cambio di guida tecnica?