La rivoluzione del calcio italiano potrebbe presto prendere forma. Oggi pomeriggio il consiglio FIGC sancirà l'addio a Giampiero Ventura e, forse un cambio di programma anche per l'attuale presidente Carlo Tavecchio. La scelta del nuovo allenatore sarà cruciale ma c'è un'altra mossa che la FIGC sta provando a programmare: quella del rientro in Nazionale di una bandiera storica come Paolo Maldini.

MALDINI DIRIGENTE? DIREBBE SI' - Non da giocatore, anche se in tanti potrebbero pensare che sarebbe ancora in grado di dire la sua. Bensì da dirigente, con un ruolo operativo vicino alla squadra. E Maldini non direbbe di no tanto che in una recente intervista pre-playoff contro la Svezia ha ribadito: "Il fatto di non essere nel mondo del calcio è una mia scelta. Tornerò solo se ci saranno le condizioni ideali e lo farei solo per il Milan oppure per l’Italia".

INSIEME CON ANCELOTTI - Maldini dirigente e in panchina? Carlo Ancelotti, è questo il progetto che la FIGC sta provando a realizzare per la Nazionale. Due ex-Milan che si conoscono e stimano da tempo per ripartire da zero con un nuovo ciclo che non può fallire.