“Taarabt’s too good for you”. Taarabt è troppo forte per voi. Il coro cantato dai tifosi del Queens Park Rangers quando Adel Taarabt faceva impazzire le difese avversarie con giocate e gol da vero campione potrebbe tornare a risuonare nella Gradinata Nord del Genoa, dove l’attaccante marocchino sta vivendo una seconda giovinezza. Dopo aver perso 11 chili grazie agli allenamenti intensi e alle corse senza palla imposte da Juric, Taarabt è tornato ad essere un giocatore decisivo, lasciandosi alle spalle le liti con gli allenatori e i comportamenti scostanti. Il marocchino è riuscito a reinventarsi cambiando ruolo, da trequartista ai tempi di QPR e Milan a esterno nel tridente offensivo di Juric, fino a seconda punta sotto la gestione Ballardini: 2 gol e 2 assist nelle prime 18 giornate, a cui si sommano numeri e giocate in grado, oltre che di cambiare il corso di una partita, di deliziare il pubblico sugli spalti. Sul giocatore ancora di proprietà del Benfica hanno messo gli occhi Villarreal, Valencia e Siviglia, ma Taarabt ora pensa solo a contribuire alla salvezza del Genoa, per poter poi trovare spazio nei 23 giocatori del Marocco che partiranno per Russia 2018.

IL PERIODO D’ORO NEL QPR - Dopo le esperienze poco fortunate con Lens e Tottenham, nel 2009 Taarabt viene ceduto in prestito al Queens Park Rangers - squadra che milita in Championship - dove il marocchino comincia a far intravedere il suo talento: dopo una prima stagione segnata da numerosi infortuni, nel 2011 contribuisce con 19 gol e 16 assist al ritorno in Premier League del QPR dopo 15 anni, venendo inoltre nominato “Player of the year” in Championship. Durante la sua prima stagione in Premier League Taarabt colleziona 28 presenze, fornendo 4 assist e segnando due gol di grande importanza: il primo risulta fondamentale nella vittoria per 2-1 del QPR nel derby contro l’Arsenal, il secondo è il gol vittoria contro il Tottenham nel match conclusosi 1-0 in favore della squadra della Regina. Il 7 agosto 2013 passa in prestito al Fulham, con cui giocherà solo 6 mesi, segnando una sola rete nella sua ultima esperienza in Premier League.

DAL MILAN AL BENFICA B - Nel gennaio del 2014 Taarabt passa in prestito con diritto di riscatto al Milan, con cui segna il suo primo gol in Serie A contro il Napoli, con un preciso piatto destro dal limite dell’area dopo un’impressionante progressione partita da metà campo: sembra la sua consacrazione definitiva ad alti livelli, da trequartista libero di inventare e fornire assist al suo compagno d’attacco Balotelli. In breve tempo riemergono però i problemi di costanza, dedizione al lavoro e allo sforzo fisico di Taarabt, che concluderà la stagione con 4 gol in 14 partite, dopo aver esordito in Champions League contro l’Atletico Madrid. Il Milan decide di non riscattarlo e nel giugno del 2015 Taarabt viene ingaggiato a parametro zero dal Benfica, con cui firma un contratto di 5 anni. Senza mai aver giocato in prima squadra e con solo 7 presenze e 1 gol nella squadra B del club portoghese nella stagione 2015-2016, il marocchino viene messo fuori rosa nella prima parte dell’anno seguente.

LA RINASCITA NEL GENOA - Il 10 gennaio 2017 arriva in prestito fino a giugno 2018 al Genoa: al suo esordio da subentrato fornisce 2 assist a Simeone e Hiljemark, consentendo ai rossoblu di pareggiare 3-3 contro la Fiorentina. Dopo un periodo di crisi a causa di un infortunio, che lo ha portato anche a pensare di abbandonare il calcio, Taarabt si è presentato con umiltà e voglia di ritornare in forma all’inizio di questa stagione, convincendo prima Juric e poi i tifosi genoani. Il 16 ottobre a Cagliari Taarabt disputa la miglior partita da quando veste la maglia del Genoa: prima fornisce un assist perfetto a Galabinov, poi segna il gol del raddoppio, al termine di un preciso quanto elegante uno-due con Rigoni, contribuendo in maniera determinante alla prima vittoria stagionale del Genoa. Nella partita successiva conferma la sua crescita nel gioco e nelle prestazioni, segnando il gol del momentaneo vantaggio contro il Napoli, con un preciso diagonale da fuori area. Taarabt sembra ormai rinato nel Genoa, da cui parte per riconquistare un posto nel Marocco al Mondiale 2018 in Russia.