Il Taranto del duo di allenatori Dionigi-Passiatore archivia la pratica Juve Stabia al 43' del primo tempo con Riccardo Innocenti, bravo nel battere il portiere Fumagalli con un pallonetto beffardo. Per gli uomini di Piero Braglia la partita si complica ulteriormente al quinto della ripresa con l'espulsione, per somma di ammonizioni, di Andrea Raimondi. Il Taranto torna quindi nuovamente alla vittoria dopo un periodo non proprio roseo iniziato con il pareggio di Benevento. Da segnalare la presenza sugli spalti del centrocampista argentino in forza al Brindisi Maximilian Cejas, e la contestazione della tifoseria organizzata tarantina che ha preferito disertare il match odierno e protestare nei confronti della società dall'esterno dello stadio.

TARANTO

L'allenatore del Taranto, Davide Dionigi: 'Sono contento perché abbiamo fatto un ottimo primo tempo, oggi si sono cominciati a vedere i primi movimenti negli spazi senza palla. Rispetto ad oggi, a Lanciano abbiamo disputato una partita migliore sotto il profilo mentale perché la nostra prestazione è stata continua per tutti i 90 minuti, mentre questo aspetto oggi invece è venuto meno. Russo in tribuna? I miei giocatori sono tutti sullo stesso piano e tutti hanno uguale possibilità di essere schierati. Avevamo Fabio Prosperi e Vincenzo Migliaccio con dei problemi fisici ed ho pensato fosse giusto portare in panchina un difensore in più, anzichè Nicola Russo'.

JUVE STABIA

L'allenatore della Juve Stabia, Piero Braglia: 'I miei calciatori quest'oggi non si sono visti in campo, erano assenti! Niente a che vedere con la squadra capace di battere qualche giorno fa una squadra forte come l'Atletico Roma. I nostri avversari? Auguro il meglio alla città ed ai tifosi, ma del Taranto non parlo'.