Da bambini si perdevano giornate, e nottate, per costruire al meglio le proprie squadre virtuali. Ore passate alla ricerca dei migliori giovani e dei più forti calciatori. FIFA, Pro Evolution Soccer, PC Calcio, Scudetto, Football Manager: ovunque si facevano investimenti per formare a volte delle vere e proprie corazzate, altre volte, invece, dei team con i giocatori del proprio cuore. Acquisto e via, subito in campo: nessuna presentazione ai tifosi, nessuna conferenza stampa, niente di niente. Solo l'ok virtuale e poi via, subito con la divisa indosso a calpestare l'erba del prato per difendere i nuovi colori ed estasiare tutti i tifosi. 

ORA LE PRESENTAZIONI - Nel 2017, le società, quelle vere, sono intervenute lì dove i videogame mancavano: le presentazioni. In una realtà fatta di fideiussioni, visite mediche, contratti da firmare e, soprattutto, milioni veri, i club hanno alleggerito, nell'era social, proprio l'annuncio ufficiale. Così ha fatto la Roma, con Pellegrini: gol all'Olimpico ed esultanza in cui svela il suo nuovo numero di maglia, il 7; così ha fatto anche il Nantes con Tatarusanu. Il portiere romeno, prelevato dalla Fiorentina per 2,5 milioni di euro, è stato ufficializzato su Ultimate Team, dunque nell'universo di FIFA 17: sono stati inseriti squadra di provenienza, ruolo e nazionalità. Ed eccolo, l'ex viola, con il suo 77 di potenza generale, pronto, ora, a presentarsi agli ordini di mister Claudio Ranieri. Manca ancora un mese alla fine del mercato, qualcuno farà di meglio?