Una nave a largo. Se perdi torni a casa a nuoto. "E chi lo dice?". Cantona, Eric Cantona. "Ok". Tre contro tre, chi segna prima vince, il pallone lo porta la Nike. La voce, invece, ce la mette Elvis, il remix Junkie XL. E la regia? Beh, un ex Monty Python, Terry Gilliam. Un torneo che hai sempre sognato, un torneo che sicuramente hai provato ad emulare. Ma non con la stessa qualità. Già, perché nella pubblicità del marchio col baffo c'era il meglio che il marchio col baffo poteva permettersi. 8 squadre da 3, un torneo storico, the Secret Tournament: Triple Espresso, con Henry, Totti e Nakata; The Onetouchables con van Nistelrooy, Scholes e Vieira; Toros Locos con Ljungberg, Saviola e Luis Enrique; Cerberus con Davids, Thuram e Wiltord; Os Tornados con Figo, Ronaldo e Roberto Carlos; Funk Seoul Brothers con Ronaldinho, Denilson e Seol; Tutto Bene con Fabio Cannavaro, Ferdinand e Rosicky; Equipo del Fuego con Crespo, Claudio Lopez e Mendieta. Con l'addio del Piccolo Mozart, quel Thomas Rosicky che, inspiegabilmente, è stato messo insieme a due difensori ruvidi come il campione del mondo italiano e il centrale inglese, non ne è rimasto neanche uno. 

CHE TEMPI! - Cantona ha il pallone in mano, alza la botola, lascia cadere il pallone e... magia. Denilson sfida sulla linea di porta Ronaldo e Roberto Carlos, Dinho elastica e fa un tunnel al Fenomeno; Totti segna in mezza rovesciata e manda a casa van Nistelrooy per la gioia di Le Roi Cantona: "Au revoir" (ma dove l'ho già sentita?); Roberto Carlos fa il gol più bello del torneo; Figo rimbambisce chiunque con i doppi passi; Mendieta non è ancora quel fantasma che si trasformerà in dj visto alla Lazio. Ma alla fine, chi vince? I favoriti Figo, Ronaldo e Roberto Carlos? No, la vince il Pupone: Totti si inginocchia, Henry salta sulla sua schiena e... gol, set and match. La strategia ha vinto sulla classe. O forse, più semplicemente, ha vinto chi aveva Nakata in squadra: era la pubblicità che ci accompagnava al Mondiale di Giappone e Corea...

@AngeTaglieri88