Esterno d'attacco, ventidue anni, spagnolo di Pamplona, ovvero la città dell'Encierro, la celebre corsa dei tori. Alejandro Berenguer ora ha scelto di scherarsi dalla parte del possente animale e di correre (in campo e non per strada) indossando la maglia del Torino. Beffato, a sorpresa, il Napoli, che da tempo seguiva l'ala dell'Osasuna che Sarri voleva come vice-Insigne

La società granata ha messo a segno il secondo colpo in questa sessione di mercato: dopo aver sistemato la questione portiere con l'arrivo di Salvatore Sirigu (anche lui nell'ultima stagione in forza all'Osasuna), ora Cairo ha consegnato a Mihajlovic anche l'esterno sinistro che mancava per il 4-2-3-1, il giocatore che si contenderà la maglia da titolare con Lucas Boyé. Nell'ultima stagione, terminata con la retrocessione del club rossoblù, Berenguer ha collezionato ventinove presenze, un gol (decisivo per la vittoria contro l'Alaves) e sette assist. "Abbiamo cercato di ottenere il meglio per il nostro club - ha dichiarato il direttore sportivo dell'Osasuna Braulio Vazquez, spiegando il perché - l'offerta del Torino era la più convincente per noi a livello economico, per questo l'abbiamo accettata".

Berenguer è ora atteso a Bomio, dove il Torino è in ritiro, per iniziare nei prossimi giorni a lavorare con i suo compagni e mostrare le proprie qualità a Mihajlovic e ai tifosi granata.