Torino-Verona 2-2

Sirigu 6:
non può nulla sui due gol subiti, precedentemente si era messo in mostra con alcune buone parate. Al 95' sale anche lui nell'area del Verona in occasione dell'ultimo angolo in favore del Torino.

De Silvestri 6: la sua partita dura di fatto tredici minuti quando, dopo un normale contrasto di gioco, cade male a terra infortunandosi alla schiena. Prova a rientrare in campo ma il dolore è troppo forte e gli impedisce di correre, è così costretto a lasciare il campo ad Ansaldi.

(dal 20' Ansaldi 6,5: l'argentino entra molto bene in partita, suo l'assist per Iago Falque in occasione del gol dell'1-0. Per tutta la partita spinge sulla fascia destra con continuità, mettendo in difficoltà i difensori del Verona).

N'Koulou 5,5: non è il giocatore sempre attento e peciso che i tifosi granata hanno imparato a conoscere e ad apprezzare in questo inizio di campionato. Più volte Kean riesce a sfuggirgli e creare pericoli al Torino. 

Lyanco 6,5: altra ottima prestazione del giovane centrale brasiliano che, nonostante sia un classe '97 alla prima stagione in serie A, gioca come un vero e proprio veterano. Per Mihajlovic è già insostituibile.

Molinaro 5: pessima partita dell'esperto terzino che sulla propria fascia di competenza non riesce a contenere Cerci e, al 90', combina la frittata causando con un fallo di mano il rigore che Pazzini trasforma nel 2-2.

Valdifiori 6,5: buono il rientro in campo del regista ex Empoli che con il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1  nel finale della scorsa stagione aveva perso il posto da titolare. Le assenze di Baselli, Obi e Acquah quest'oggi lo rilanciano e lui si mette in mostra con una buona prestazione.

Rincon 6: recupera come al solito un gran numero di palloni e sfiora anche il gol in almeno due occasioni con alcune conclusioni dalla distanza a cui manca però la giusta precisione.

Falque 6: se non fosse per il gol che ha permesso al Torino di passare in vantaggio la sua prestazione sarebbe stata insufficiente. Tanti errori, troppi per un giocatore con le sue qualità

(dal 78' Gustafson 5,5: pochi minuti di gioco gli bastano per commettere una serie incredibili di errori)

Ljajic 6: non è nella sua giornata migliore. Quest'oggi il numero 10 granata non riesce a illuminare il gioco con la stessa continuità delle precedenti giornate di campionato ma guadagna comunque la sufficienza grazie ad alcune belle giocate.

Niang 6,5: nei primi quarantaquattro minuti colleziona errori su errori, poi è bravo a inventarsi il gol del momentaneo 2-0 e da quel momento la sua partita cambia e Niang diventa l'uomo in più del Torino. Esce tra gli applausi di tutto lo stadio.

(dal 71' Boyé 5,5: nei venti minuti che ha a disposizone in campo non lo si vede praticamente mai)

Belotti 6: nel secondo tempo un ottimo intervento di Nicolas gli nega la gioia per il gol. Esce dal campo in anticipo, lasciando quindi il Torino in inferiorità numerica, a causa di un infortunio. Già nel primo tempo aveva subito un duro colpo al ginocchio.


All. Mihajlovic 5: se il Torino ha gettato alle ortiche una vittoria che sembrava ormai certa la colpa è anche dell'allenatore. Belotti era dolorante dalla fine del primo tempo, Mihajlovic lo ha però lasciato in campo, togliendo invece Niang e Falque: il risultato è che il Torino ha dovuto giocare gli ultimi minuti in dieci contro undici.