Negli scorsi ha fatto molto discutere tra i tifosi del Torino l'annuncio dello sciopero del tifo, per la partita contro la Roma del 22 ottobre, da parte de I ragazzi della Curva Primavera. Sulla vicenda quest'oggi è intervenuta anche l'Unione Club Granata con un comunicato stampa:

"Il comunicato dei Ragazzi della Curva Primavera è arrivato forte e chiaro su tutte le piattaforme e bacheche dei Social Network. Il Direttivo UCG (Unione Club Granata) ritiene che sia doveroso verificare i fatti accaduti. L’articolo 5 del nostro Statuto recita che la nostra Associazione ha il compito di tutelare, migliorare e promuovere i rapporti tra la tifoseria (Toro Club-Associazioni-Enti) e la Società (Torino FC).
Nei fatti accaduti esiste anche una terza parte che ha un’importanza predominante, per cui è necessario un approfondimento. Per questo motivo il Direttivo UCG desidera prendere le dovute informazioni e cercare di comprendere le motivazioni di tali decisioni e comportamenti, direttamente dalle fonti coinvolte, provvedimenti che, da come si evince dal comunicato dei Ragazzi della Curva Primavera, sembrano essere intimidatori e di accanimento nei loro confronti, cercando con ogni mezzo di aprire un dialogo con le parti, dialogo che auspichiamo possa portare ad una soluzione, in modo che ognuno possa liberamente frequentare il nostro Stadio e coltivare la Passione Granata.
Tra i nostri associati ci sono molti Toro Club che frequentano stabilmente la Curva Primavera, per cui è opportunamente doveroso da parte nostra intervenire a tutela sia delle persone che dell’ambiente che frequentano. Per tali motivi palesiamo massima solidarietà alle Sorelle e ai Fratelli Granata coinvolti nelle sanzioni comminate. Nel frattempo, i Toro Club associati UCG hanno totale autonomia nell’aderire o meno all’iniziativa di civile protesta organizzata dai Ragazzi della Curva Primavera, in occasione della gara Torino-Roma del 22-10-2017″.

Il Consiglio Direttivo