Se qualcuno avesse avuto bisogno di un'ulteriore testimonianza circa le qualità e la forma fisica di Adem Ljajic e di Andrea Belotti ieri l'ha avuta. Il trequartista e il centravanti del Torino sono già in formato derby, le prove generali della partita contro la Juventus che si sono svolte ieri a Udine lo hanno dimostrato: insieme hanno costruito la vittoria dei granata, hanno segnato un gol a testa (il Gallo ha inoltre provocato l'autorete di Hallfredsson), hanno impegnato in altre occasioni Scuffet e si sono anche permessi il lusso di sprecare un contropiede due contro uno. Dovranno ora ripetersi sabato, contro avranno sempre avversari in maglia bianconera ma dalle qualità tecniche decisamente superiori. 

I tre punti conquistati contro l'Udinese sono il miglior biglietto da visita in vista del derby, permetteranno alla squadra di Sinisa Mihajlovic di presentarsi all'Allianz Stadium con maggiore serenità e con un classifica che rispetta le aspettative della vigilia. A proposito della classifica, mai in serie A, nell'era dei tre punti a vittoria, il Torino era riuscito a conquistarne undici nelle prime cinque giornate: un altro piccolo record battuto dall'allenatore granata che lo scorso anno aveva già collezionato quello dei punti conquistati al termine del girone d'andata. 

In vista della partita di sabato la formazione granata dovrà migliorare sotto diversi aspetti, a Udine infatti, nonostante la vittoria, non tutto ha funzionato alla perfezione: in difesa si sono commesse alcune ingenuità che, se ripetute, allo Stadium potrebbe essere pagate ad un prezzo maggiore. Dybala, Higuain, Mandzukic e compagni in area non sono soliti perdonare errori e amnesie degli avversari. Nonostante ciò, ora più che mai il Torino può guardare al derby con ottimismo: Ljajic e Belotti che possono far male a chiunque in qualsiasi momento, con due giocatori così in avanti sognare è lecito.