Chissà cosa avrà pensato ieri sera il ds del Milan Massimiliano Mirabelli, presente in tribuna al Grande Torino, vedendo Andrea Belotti segnare due gol al Trapani e propiziarne un terzo dopo aver fatto carambolare il pallone sulle gambe di un avversario. Non lo si può sapere con certezza, ma è facile immaginare che l'idea che il Gallo sia l'attaccante giusto per la squadra di Vincenzo Montella sia tornata a farsi largo con prepotenza nella mente del dirigente rossonero. Ancora più semplice indovinare il pensiero dei tifosi granata, un pensiero riassumibile in quattro parole: Belotti non si tocca.

Nella prima uscita ufficiale della formazione di Sinisa Mihajlovic, seppur contro un avversario modesto come il Trapani che nel prossimo campionato giocherà in serie C, il centravanti del Torino ha immediatamente mostrato tutte le proprie qualità: oltre a segnare (cosa che riesce a fare sempre con una facilità impressionante) ha giocato con generosità aiutando i compagni e rendendosi protagonista anche di alcune chiusure difensive. È già in forma il Gallo: buon per Mihajlovic, ma buon anche per Ventura, che avrà bisogno dei suoi gol per riuscire nell'impresa di battere la Spagna a inizio settembre e avvicinarsi così ai Mondiali di Russia. Un po' meno bene per i tifosi che dovranno penare ancora in questi ultimi venti giorni di mercato perché, dopo averlo visto contro il Trapani, sembra difficile che Mirabelli non provi a portare un altro assalto per cercare di convincere Cairo a cedere il suo top player. 
Fra meno di tre settimane la sessione di calciomercato chiuderà i battenti e allora (forse) i tifosi granata potranno finalmente tirare quel sospiro di sollievo che trattengono da mesi. Se non avverranno improvvisi colpi di scena Belotti indosserà ancora la maglia granata. E se continuerà a giocare e segnare come fatto contro il Trapani allora ci sarà da divertirsi. 

A proposito di divertimento, chi ha visto la partita contro i siciliani non poteva passare una serata migliore: gol a raffica, belle giocate e una prova di forza che mostra la voglia di queso Torino di essere protagonista non solo in campionato ma anche in Coppa. Non c'è modo migliore di iniziare una stagione che con un bel 7-1 e un Belotti già super.