Due vittorie in due partite, con 8 gol segnati all'attivo e una sola rete subita. E' questo lo score del Verona Primavera di Massimo Pavanel che, dopo la delusione per la mancata qualificazione alle fasi finali della passata stagione vuole rifarsi immediatamente con una formazione dal potenziale offensivo importantissimo. Stella del reparto avanzato insieme al connazionale Simon Stefanec, è l'attaccante classe '98 Lubomir Tupta (foto HellasVerona.it)

SECONDA PUNTA MODERNA - Nato a Presov nella Repubblica Slovacca il 23 marzo 1998, Tupta è un attaccante slovacco molto rapido, che può giocare sia da prima punta atipica (non supera il metro e 80), che da seconda punta (il suo ruolo naturale) e, grazie ad un'eccellente tecnica di base, riesce ad incidere anche nel ruolo di esterno d'attacco in un tridente a tre. Tupta si avvicina al mondo del calcio giocato fin da piccolo e la prima partita ufficiale arriva all'età di 7 anni (anche se in realtà non avrebbe potuto) quando scende in campo con il Jarovce: "La mia prima partita è stata a 7 anni - ha confermato in un'intervista al sito ufficiale della CSM, la sua agenzia di procura - e ho giocato illegalmente (lo dice ridendo). Il mio più bel regalo per Natale è sempre stato una pallone, o gli scarpini da calcio". 

IL LIVERPOOL E L'APPRODO IN ITALIA - Dopo gli esordi con il Tatran Presov in Slovacchia, Lubomir viene notato da numerosi club europei. Il talento del resto è innegabile e anche le esperienze con le nazionali giovanili lo aiutano a richiamare su di sè l'attenzione degli addetti ai lavori. Dopo la vittoria, con l'aggiunta del titolo di capocannoniere, della Frenz Cup in Malesia, Tupta sostiene diversi provini in tutta Europa. In particolare è il Liverpool ad invitarlo due volte in Inghilterra per un provino, ma Tupta vira drasticamente sul calcio italiano: "Ho fatto due provini con il Liverpool e sono stati entrambi positivi, ma le condizioni che si erano create, mi hanno convinto che non avrei potuto rendere al meglio lì. Mi piace il calcio inglese, ma anche quello italiano, che alla fine è stata la mia scelta".

SULLE ORME DI HAMSIK - Tupta nel 2014 approda infatti al Catania dove si districa fra Allievi Nazionali e Primavera, ma è con la nazionale Under 17 slovacca che Tupta mette in mostra le proprie doti trascinando la selezione fino alla fase elite di qualificazione agli Europei di categoria con 3 gol. Dal Catania nell'estate 2015 è passato al Verona che lo ha prima preso in prestito, poi lo ha riscattato e, infine, gli ha fatto firmare un contratto quadriennale da professionista.

DA TONI A IBRAHIMOVIC - Nella scorsa stagione Tupta ha chiuso il suo bilancio con 11 gol in 24 presenze, ma è l'esordio in prima squadra, in Coppa Italia contro il Pavia, che ha segnato la stagione del ragazzo: "Mi tremavano le gambe - riporta un'intervista alla sua agenzia CSM -, ho sentito subito la pressione e ho avuto i crampi per gran parte della partita. Il salto dalla Primavera alla prima squadra è immenso, ma giocare al fianco di Luca Toni è stato incredibile". Toni è stato per tutto l'anno un grande esempio per Tupta, ma il grande idolo a cui si ispira è un altro dei grandi attaccanti del calcio mondiale: "Io gioco da attaccante o da ala e credo che i migliori in questo ruolo siano Cristiano Ronaldo e Neymar. Io mi ispiro a loro, entrambi sono irreali nel dribbling e nei duelli uno contro uno, anche se il mio idolo rimane Ibrahimovic". 

LO VOLEVA L'INTER - Il suo agente, Juraj Venglos segue con grande attenzione i progressi di Tupta e, proprio come successo per la stella della sua agenzia, Marek Hamsik, ha programmato una crescita graduale del suo talento. L'anno scorso Lubomir è andato in gol anche contro le corazzate Inter e Milan che lo hanno segnato su i propri taccuini. Intervnuto ai microfoni di Calciomercato.com Venglos ha confermato il grande interesse che c'è attorno al ragazzo: "Tupta è un ottimo prospetto e per questo di partita in partita è sempre molto seguito dagli osservatori di molte squadre. Ci sono stati contatti in particolare con l'Inter, ma io credo che per il ragazzo sia ancora presto. Lui ha bisogno di giocare con continuità, magari giocare nuovamente in prima squadra e credo che il Verona sia la piazza giusta per lui. Almeno per ora, per crescere, sicuramente il salto in una grande squadra prima o poi arriverà, così come è stato per Hamsik, che dalla Primavera è arrivato ad essere il capitano del Napoli". Progetti di crescita, sogni e grandi speranze. Tupta sogna il calcio dei grandi, ma per ora fa volare il Verona.




Tupta Lubomír - highlights from central sport management on Vimeo.