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  • Isla snobba Milano:|'In Champions con l'Udinese'

    Isla snobba Milano:|'In Champions con l'Udinese'

    Come era successo a Benatia, anche per Mauricio Isla la prima domanda verte sul mercato. La risposta del cileno è la medesima di quella del difensore marocchino: “Sentiamo le queste voci, ma non ci facciamo distrarre dal nostro lavoro. Tutti i miei pensieri sono rivolti all’Udinese e a centrare la qualificazione in Champions League perché il prossimo anno voglio giocare sul più bel palcoscenico d’Europa con questa maglia”.

    Il centrocampista della “Roja” non si nasconde dietro ad un dito: “Ce la possiamo fare solo se continuiamo a concentrarci su un avversario alla volta come abbiamo fatto finora. Non ci sono calcoli e non esistono tabelle. Davanti a noi c’è solo il Lecce. Un avversario difficile che non può permettersi ulteriori passaggi a vuoto. Per noi la battaglia continua. Scudetto? Vedo Milan , Inter e Napoli davanti a noi e perciò favorite”.


    La lotta per il quarto posto è agguerrita e le contendenti sono blasonate: “Lazio e Napoli finora hanno disputato un bellissimo campionato. Dopo Lecce troveremo sulla nostra strada Roma e Napoli in rapida successione: saranno partite chiave, ma, come dicevo, il nostro target si chiama Lecce”.

    La partita contro i salentini sarà decisiva per lanciare la volata finale e preparare al meglio gli scontri diretti: “Abbiamo faticato in passato contro squadre chiuse tipo Catania, Bari e Cesena. Le grandi non rinunciano ad attaccare e ci concedono maggiori spazi”.

    Il numero tre bianconero è appena tornato dal doppio confronto amichevole sostenuto dalla sua nazionale contro Portogallo e Colombia: “Sono contento per le due prestazioni personali e della squadra. Si trattava dei primi impegni col nuovo Commissario Tecnico ed era importante cominciare con il piede giusto. Abbiamo affrontato due avversari forti facendo bella figura”.

    Cos’ha questa Udinese in più rispetto al passato? “Sicuramente ci sono due giocatori che prima mancavano: Benatia e Armero. Senza di loro giocavamo diversamente. Il colombiano, inoltre, ha portato molta allegria nello spogliatoio. Il mister, però, ha trovato il ruolo adatto alle caratteristiche di tutti noi”.

    A proposito di allegria, la voglia di scherzare non manca nemmeno all’esterno cileno: “Se Sanchez continua così arriva a quota 20 gol. Totò? Beh, allora lui ne segna 40. Sono ‘i due piccoli fortissimi’, come li chiamiamo in spogliatoio. Noi corriamo e loro fanno gol” conclude ridendo Isla.

    Un successo che parte dalle fondamenta della squadra, da quella difesa impenetrabile che non subisce gol da sette giornate: “Alle mie spalle ci sono Pinzi e Benatia, due sicurezze. Grazie alla loro copertura posso inserirmi anche nella manovre offensive”.

    Proprio il mediano romano mancherà nella trasferta al ‘Via del Mare’. “Pinzi è un giocatore cattivo, di corsa, una sorta di capitano in seconda. Abdì è più bravo con la palla tra i piedi”.


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