Intervenuto ai microfoni di Radio Radio Palermo il direttore sportivo dell'Udinese Fabrizio Larini, si è soffermato sul prossimo impegno in campionato contro il Palermo: "I match della massima serie sono divenuti ormai tutti molto importanti, anche se assumono una valenza ancor maggiore quando si viene da un risultato negativo. Il campionato è molto equilibrato e ogni sfida nasconde le sue insidie. Noi qualche giornata addietro avevamo una classifica che poteva quasi regalare qualche preoccupazione, ora le cose sono cambiate. L'obiettivo della nostra formazione però non cambia, considerato che sarà importtante raggiungere prima possibile la quota quaranta punti".

Lo stesso diesse friulano ha poi parlato di alcuni recuperi importanti in casa bianconera: "Non ci sentiamo cosi favoriti per la partita di domenica, anche se giocare in casa può sicuramente regalare un determinato tipo di vantaggio. Quella di sabato non sarà assolutamente una partita facile e il fatto di giocare davanti al nostro pubblico non ci deve far pensare di aver già vinto l'incontro. Recuperi importnati? Il fatto di recuperare determinati effettivi permette al nostro tecnico di avere diverse alternative, anche dal punto di vista tattico. Basti pensare a quanto fatto nelle ultime uscite con Pereyra. Dobbiamo comunque dar merito a chi è sces in campo nell'ultimo periodo, che ha permesso alla squadra di centrare risultati importanti"

Recupero importante anche nel reparto offensivo, con l'Udinese sempre in attesa dell'esplosione di un talento puro: "Muriel? E' un giocatore che è riuscito a lasciari alle spalle l'infortunio che lo aveva costretto ai box. Il ragazzo è tornato a disposizione di Guidolin, sarà il tecnico a decider del suo impiego. Chi più forte tra Di Natale e Miccoli? Ma stiamo parlando di due grandissimi giocatori. Forse Di Natale ha qualcosa in più dal punto di vista realizzativo, ma ribadisco che stiamo comunque parlando di due grandi talenti".