Fabio Pecchia, tecnico del Verona, parla a Premium Sport dopo la sconfitta con la Roma: "Per una squadra giovane come la nostra, gestire una sconfitta pesante come quella con la Fiorentina non è stato semplice. Evidentemente qualcosa nella testa ce l’ha lasciato, anche se questa partita l’avevamo preparata e a sprazzi ci siamo anche espressi bene. Forse, però, l’abbiamo fatto mentre già eravamo sotto in maniera irrimediabile: avremmo dovuto farlo, invece, mentre eravamo ancora in partita. Dobbiamo dare molto di più, dobbiamo mettere più personalità in campo: la qualità c’è, conosco i miei giocatori e so che hanno i mezzi per uscire da questo momento. L’anno scorso dovevo gestire le vittorie e l’entusiasmo e quest’anno le sconfitte e la sfiducia: quest’ultima non deve mai avere la meglio, perché quest’anno il campionato ci porterà, magari, a salvarci all’ultima giornata. Dobbiamo portare pazienza, non perdere la calma e continuare a lavorare. Le parole del presidente Setti mi fanno piacere, è il nostro valore aggiunto perché dobbiamo lavorare senza pressioni. Pazzini non è un caso: io da lui pretendo molto di più, è il nostro capitano, ma oggi ho fatto delle scelte".