Aiyawatt Srivaddhanaprabha, vicepresidente del Leicester, parla di Jamie Vardy e rivela: "Quando è arrivato da noi, nel 2012, non sapevamo che fare, veniva ad allenarsi ma era sempre ubriaco. Si è ritrovato dai Dilettanti alla Championship (la serie B inglese, ndr) e beveva alcol ogni giorno. Non sapevamo come comportarci, cosa fare, io non sapevo che bevesse finché non mi hanno detto che arrivava ad allenarsi ubriaco. Allora ho deciso di parlargli, gli ho chiesto se volesse mettere fine alla sua carriera in questo modo, lui mi rispose che non sapeva cosa fare, che non aveva mai guadagnato tanti soldi. Gli ho detto che doveva riflettere con calma, doveva pensare a cosa poteva fare per un club che aveva investito su di lui e a come ripagare la nostra fiducia. Da quel momento smise di bere e cominciò ad allenarsi duramente, sapevamo che aveva un'accelerazione esplosiva ma non pensavamo che potesse raggiungere questi livelli. Ha lavorato tanto e adesso e' un'altra persona oltre che un altro giocatore".