Calciomercato.com

  • VIDEO La UEFA difende il fair play finanziario: 'Necessario'

    VIDEO La UEFA difende il fair play finanziario: 'Necessario'

    Da panacea per i mali del calcio moderno ad ennesimo grattacapo, il cammino del financial fair play non è stato certo pacifico. Le prime punizioni nei confronti delle grandi spendaccione come Man City e Paris Saint-Germain sono arrivate, dai limiti al mercato alla limitazione delle rose in Champions League, ma molti hanno storto il naso. Il sindacato dei giocatori professionisti europei Fifpro si è lamentato per l'alleggerimento delle misure più controverse, quali un numero minimo di giocatori cresciuti calcisticamente nei rispettivi Paesi. La UEFA, tramite il responsabile Andrea Traverso, cercherà di non ripetere errori che potrebbero danneggiare la credibilità di uno strumento considerato essenziale. 'Se le squadre fossero gestite in maniera economicamente sostenibile avremmo una realtà molto meno aperta a pratiche illegali tipo il riciclaggio di denaro sporco, le combine o le scommesse illegali: il calcio ha bisogno di ripulirsi' le parole di Traverso. 'La minaccia numero uno per lo sport è il crimine organizzato - spiega David Howman, direttore generale della WADA -. Non serve dividere tutto in combine o corruzione, è sempre crimine organizzato, che in questo momento controlla direttamente o indirettamente un quarto dello sport. Chi distribuisce medicine, steroidi, ormoni della crescita, EPO, sono gli stessi che corrompono gli arbitri, gli stessi che pagano per aggiustare il risultato delle partite. Sono gli stessi criminali, come ha appena detto Michael Hershman. Dobbiamo far sì che vinca chi vuol bene allo sport. Chi sono queste persone? Mettiamoli assieme ed assicuriamoci che mettano già un piano d'azione, prima che sia troppo tardi'.

    Get Adobe Flash player

    Altre Notizie