In esclusiva per Calciomercato.com, il team manager del Galatasaray Cenk Ergun, presente al Wyscout Forum di Milano,  ha parlato della stagione appena conclusa, di Roberto Mancini e del futuro dell'allenatore, di Didier Drogba e Wesley Sneijder.

Signor Ergun, che voto dà alla stagione del Galatasaray e a mister Mancini?

"Il club è molto soddisfatto, perchè Mancini è arrivato a campionato in corso, senza poter fare il ritiro con la squadra e apportando tanti cambiamenti. Abbiamo vinto la coppa nazionale, col secondo posto abbiamo ottenuto l'accesso diretto alla prossima Champions League e quest'anno in Europa ci siamo ben comportati".

Dunque, confermerete Mancini per la prossima stagione? Sono vere le voci di una clausola presente nel suo contratto per liberarsi di fronte a proposte allettanti?

"Il Galatasaray punta assolutamente su Mancini per il futuro, siamo molto contenti di lui. Le voci su offerte provenienti dall'Italia e sull'esistenza di una clausola non corrispondono al vero".

Continuate a guardare al mercato italiano con un certo interesse in vista della prossima stagione?

"L'anno prossimo entra in vigore la normativa che impone alle squadre del campionato turco di schierare nella distinta almeno 8 giocatori locali, 5 da mandare in campo e 3 in panchina. Oggi abbiamo 11 stranieri in rosa, qualcuno partirà. Quindi i nostri obiettivi saranno prevalentemente giocatori turchi".

In quest'ottica, continua a piacere Hakan Calhanoglu dell'Amburgo?

"Ci piace, è un ottimo calciatore ma ha una clausola rescissoria molto alta nel suo contratto e non sarà semplice arrivare a lui".

Tra gli stranieri che partiranno, c'è sicuramente Didier Drogba, che va in scadenza di contratto. La Juve è una pista concreta?

"Ho parlato molto con Didier in questi ultimi giorni e so che la famiglia avrà un peso determinante nella sua decisione. La Juventus è una possibilità".

Qual è la posizione del club su Sneijder? Può partire?

"Il Galatasaray punta su Wesley anche per la prossima stagione. Di offerte ne sono arrivate parecchie e, come per qualsiasi altro calciatore, non resteremmo indifferenti di fronte a proposte di una certa entità".