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Milanmania: Blasi, Diarra, Boateng sono da Milan?

(Foto: Jamie McDonald / GETTY IMAGES)
16:00 del 05 agosto
Di:
Luca
Talotta
 

Il Milan cerca un centrocampista. Preferibilmente di qualità. Lo ha chiesto Allegri, lo richiede una rosa, che lì in mezzo, ha sempre le stesse facce. Un problema? Si, se il rinforzo è di prima fascia. No, se ci accontentiamo di una seconda linea, che costa poco, che può essere un'alternativa ai vari Gattuso, Seedorf o Flamini. Non una prima scelta, per intenderci. La crisi, si sa, ha cambiato le abitudini dalle parti di via Turati che crede, alla lunga, di poter convincere i tifosi a cambiare i sogni.

E' un mercato atipico, girano pochi soldi e i saldi durano ormai da più di un mese ma quello che stupisce di più è la mancanza di idee, di opzioni, per un Milan che sta perdendo lo smalto degli anni migliori. Bisogna cedere prima di comprare, è il diktat della società. A parole, ma non con i fatti. I contratti degli over 30 vengono spalmati e i giocatori che non vogliono andare via, accontentati. L'anno scorso il Real (sbagliando) mise alla porta Wesley Sneijder, obbligandolo di fatto a lasciare Madrid. Da noi questo non è possibile e il Milan, da buona famiglia (italiana) si tiene in casa gli ultra trentenni. E cerca di capire, coccolare, chi fa i capricci (vedi Ronaldinho) anche se grande e vaccinato.

Se non entrano soldi, il Milan si può scordare la qualità. Niente Dos Santos, niente Van der Vaart (ma come, Perez non è un amico?). Più facile arrivare a Blasi ("ha fatto bene in tournée negli Usa"), seconda scelta del Napoli, Mamadou Diarra, dimenticato da Mourinho, o Ledesma, ottimo metronomo, ma non il centrocampista dinamico che vuole e serve ad Allegri. Resta Boateng, che ha fatto sì un buon Mondiale, ma è un "bad boy" irruente in campo (chiedere a Ballack) e dal carattere difficile, appena retrocesso con il Portsmouth e che al Tottenham, non ha lasciato un ottimo ricordo.

Più che aspettarci un grande colpo, dobbiamo sperare di non perdere nessuno. E la mancata presa di posizione della società sull'affaire Thiago Silva non ci può lasciare tranquilli. Se è davvero solo una questione di soldi, è giusto saperlo.

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00:51 del 22 agosto   scritto da papero07
 
 
 
@gattone62: Berlusconi ci ha tirato fuori dalla m++++ e ci ha fatto vincere tutto. Evita di scrivere boiate grazie
00:47 del 22 agosto   scritto da papero07
 
 
 
Blasi sicuramente no
16:04 del 12 agosto   scritto da andrew_landoni
 
 
 
RISPOSTA SINTETICA: NO!
21:32 del 06 agosto   scritto da gattone62
 
 
 
Ragazzi questa società ci stà prendendo per i fondelli da lameno 5 o 6 anni
21:30 del 06 agosto   scritto da gattone62
 
 
 
L'unico vero colpo di mercato sarebbe l'addio di Berlusconi
08:40 del 06 agosto   scritto da King George
 
 
 
Il Genoa dopo aver preso Rafinha, che a noi serviva come il pane, si permette di umiliarci girandoci Boateng. Ma Berlusconi, se ha un po' di dignità, si deve dimettere e magari vendere tutto il Milan a Preziosi, visto che anche lui è migliore del nano.
23:14 del 05 agosto   scritto da El_Dingo
 
 
 
@non_rido_piu: infatti sono molto curioso di vedere (forse) Hernanes nella Lazio... Prevedo un grosso flop! Tuttavia Jucilei (a quanto si dice) non dovrebbe costare tanto, per 7-8 milioni un tentativo lo si potrebbe fare (piuttosto che Boateng...). Io, sinceramente, non credo che arriverà un gran giocatore. Non credo neppure che arriverà un giocatore, a meno di cessioni illustri (si parla ancora di Ronaldinho e Thiago Silva... secondo me però la nostra rosa ormai è fatta.)
20:13 del 05 agosto   scritto da non_rido_più
 
 
 
CFONTA... la questione caratteriale nn è mai stato un problema in casa Milan. I vecchi, come me, si ricordano bene di un certo Mauro Tassotti, scartato dalla Lazio x motivi disciplinari ed arrivato al Milan nel lontano 1980 esordendo in maglia rossonera insieme ad un certo "Chicco" Evani. Tassotti aveva la tempera e la testa del pugile + che del calciatore. In pochissimi mesi è diventato uno dei + forti difensori di sempre. Un solo episodio che richiami le antiche abitudini in tutta la sua carriera e nn con la maglia del suo club. Ci sarebbero altri esempi da elencare nel corso degli anni ma mi limito ad invitarti a documentarti sul "Tasso", storia interessante credimi. Qnt a Jucilei, gli occhi sono già puntati su di lui da un pò tutti in Europa. La questione è che nn si può valutare un giocatore in un torneo come qll brasiliano. Bella piazza x scovare talenti ma x niente facile da fare...
18:53 del 05 agosto   scritto da cfonta
 
 
 
Blasi non è neanche da prendere in considerazione. A parte l fatto che è talmente scarso da essere passato da una panchina all'altra, dove sono le capacità di inserimento che chiede Allegri? Boateng non è male ma va verificato dal punto di vista caratteriale. Con lui e Flamini rischiamo di finire le partite in 9. E poi se dovesse venire in prestito dal Genoa sarebbe evidentemente un ripiego mentre si deve prendere l'occasione per fare un acquisto di prospettiva. Diarra non mi sembra un fenomeno e quanto ad inserimenti in attacco non mi sembra il massimo. Ho visto qualche partita del campionato brasiliano. Mi è piaciuto molto Jucilei. Gioca da Volante (il che come alternativa a Pirlo non fa schifo) ma con il fisico, la progressione e la tecnica che ha può tranquillamente giocare come centrocampista che si inserisce n attacco. Per di più è forte di testa. Mi sa che è un acquisto troppo intelligente per il pelato e company...
18:42 del 05 agosto   scritto da Tsubasa
 
 
 
Devono tirare fuori i soldi. Sono 5 anni che non spendono un euro e vendono giocatori. Vinte due Champions, ceduto Shevchenko per 50 milioni, kakà per 75, che fine hanno fatto questi soldi? Se li è intascati Berlusconi per comprare le ville ai figli. Basta balle, se si è deciso di non investire più ai tifosi va detto chiaramente, basta prese in giro, fuori i soldi o fuori i dirigenti.
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