Rassegna stampa

Affare Borriello: Lega Nord contro Unicredit

16:00 del 02 settembre

Unicredit garantisce per la Roma, la Lega Nord non ci sta. L'operazione Borriello, portata a termine dal club dei Sensi con le «spalle coperte», non ha lasciato indifferenti gli ambienti della Padania. «Soldi investiti male», hanno chiosato da Verona. Dove il sindaco Flavio Tosi ha acceso la miccia: «Meglio sarebbe stato se la garanzia di tutti quei milioni, anziché per garantire l'occupazione di un solo giocatore, fosse stata invece dedicata, in un momento di grave crisi di cui Unicredit è certamente consapevole, alle piccole e medie imprese, anche del Lazio, che generano sicuramente più occupazione e più sviluppo». C’è di più. Per Tosi, l’investimento di «una grande banca con radice pubblica» è da considerarsi «ai limiti dell’etica». Così l’istituto bancario finisce al centro della voragine tra la Capitale e il Settentrione.

Effetto dell’invettiva, la Roma diventa il primo alleato della banca, dopo un anno di schermaglie e un arbitrato estenuante per risolvere il credito di 325 milioni di euro vantato da Unicredit nei confronti di Italpetroli, la holding di casa Sensi. A Trigoria, ovviamente, si sono sentiti chiamati in causa. Ed hanno risposto: «Prima di parlare a sproposito, è bene che i rappresentanti della Lega si documentino. I soldi per Borriello usciranno (tra un anno) dalle casse della Roma».

I ricavi della Champions League, quelli dei diritti televisivi, nonché gli ultimi contratti di sponsorizzazione firmati con la Wind e la Kappa: così Unicredit si è convinta a dare le garanzie per i giallorossi. Per questo, le accuse provenienti da Verona hanno infastidito non poco l’istituto bancario. Soprattutto sul tema degli investimenti nel Lazio.

Cifre che giustificano lo stupore di Unicredit di fronte alle parole di Tosi: «Sul territorio i rapporti sono ottimi. Salvo certi exploit di dichiarazioni...». Come quelli del governatore del Veneto Luca Zaia, che in piena estate fece appello «all’intelligenza e all’oculatezza» dell’amministratore delegato di Piazza Cordusio: «Mi rifiuto di pensare che il dottor Profumo e il suo consiglio possano avallare operazioni che rischiano di scaricare sui soci della banca per primi, e sui risparmiatori poi, le conseguenze di un affare andato male come la Roma Calcio».

E giù una baraonda di rappresaglie verbali. A cominciare da Francesco Totti, che dal ritiro di Riscone di Brunico, colpiva l’orgoglio leghista: «Non posso rispondere a chi non canta nemmeno l’inno italiano. Si concentrassero su cose più importanti, pensassero al bene dell’Italia, cosa che non fanno, anziché guardare al sottoscritto». Assist a nuovi attacchi. Evidentemente, destinati a non finire.


(La Stampa)

Commenta la notizia

Se sei un utente registrato devi prima FARE IL LOGIN
Se sei un nuovo utente, REGISTRATI QUI
Oppure utilizza Facebook Connect
Facebook Connect
Cos'è?


02:28 del 03 settembre   scritto da Il Conte
 
 
 
che bel mondo sarebbe se la politica stesse fuori da questioni che non le riguardano... invece di usare tutte queste energie per criticare o mettere il naso in cose che non le riguardano, cominciassero a fare il loro "lavoro" certo e' piu' facile criticare che lavorare, o no???
21:46 del 02 settembre   scritto da LeandroCufrè
 
 
 
facendo un rapido calcolo. 3200€ al mese, quindi se la benzina costa 1,50 (esagerando) verrebbero 2133 litri. facendo anche 10 km/l verrebbero 21330. facendo Roma-milano tutti i giorni andata e ritorno sono 31000 km. ma non penso che faccia tutta questa strada...
21:16 del 02 settembre   scritto da oRgOgLiOrOmAnO daje lupi
 
 
 
I SOLDI USCIRANNO DALLE CASSE DELLA ROMA CHE SI AUTOFINANZIA e fa il bene del calcio al contrario delle squadre del nord che sono in rosso e campano coi soldini privati (moratti berlusca e agnelli)
21:16 del 02 settembre   scritto da oRgOgLiOrOmAnO daje lupi
 
 
 
unicredit non ha scucito un euro. prima di parlare bisognerebbe documentarsi altrimenti come in questo caso si fa la figura degli incompetenti... I SOLDI USCIRANNO DALLE CASSE DELLA ROMA CHE SI AUTOFINANZIA e fa il bene del calcio al contrario delle squadre del nord che sono in rosso e campano coi soldini privati (moratti berlusca e agnelli)
20:11 del 02 settembre   scritto da giulioromano_202df53
 
 
 
L'aver avallato le operazioni Burdisso e Boriello, dimostra che qualcuno in UNICREDIT ha compreso che il marchio Roma è remunerativo. Credo che alla fine la situazione resterà congelata così com'è. E che di cessione a terzi della gallina dalle uova d'oro, ad UNICREDIT non convenga. La Roma da utili ed è un veicolo pubblicitario visto in tutto il mondo (dalla Cina al Sud America). Del resto, soprattutto le Banche Svizzere e le più importanti banche del mondo, finanziano lo sport dalla Vela a Basket.
19:58 del 02 settembre   scritto da jeanlukaz
 
 
 
davvero ipocriti questi, parlanoa vanvera degli altri e mai di quello che fanno i loro... Deputato EDUAR BALLAMAN??? ma do ce vai co 3200 euro di benzina al mese??? ce fai il giro del mondo in macchina!!!
18:03 del 02 settembre   scritto da ROMA_OVER_THE_TOP
 
 
 
GODO! spero proprio che il proprietario della Wind si prenda la Roma e poi, grasse risate.
17:21 del 02 settembre   scritto da pastore4ever
 
 
 
romani e laziali siete falliti la politica vi salva
17:14 del 02 settembre   scritto da ASromaRIO
 
 
 
E lo stipendio del figlio (di papà) Bossi??? Che fa lui? Unicredit é una impresa che fa quello che vuole nei limiti della legge. Invece quei buffoni (lega-PDL-PC, destra-sinistra e tutti i politici(chi + chi - )) t sanno fare solo 2 cose 1) rubare, 2) criticare gli altri.
16:29 del 02 settembre   scritto da giulioromano_202df53
 
 
 
Sarebbe stato meglio che certi Signori Leghisti, elegessero dei loro Deputati della Lega Nord ONESTI, visto che il loro Deputato EDUAR BALLAMAN, chiede allo Stato Italiano 3200 EURO DI RIMBORSO SPESE DI BENZINA AL MESE!!!!!!!! CHE FANNO 38 mila e 400 euro l'anno. (Dal Corriere.it). Si consiglia vivamente di leggersi l'articolo.
Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Calcioinfinito srl manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.