Rassegna stampa

Colmato il gap: Si allarga la pole position

15:59 del 01 settembre

La Roma ha trovato un signor centravanti. Al fotofinish e dopo una giornata di colpi di scena, Marco Borriello ha detto sì a Rosella Sensi e al suo inviato Daniele Pradè, con il necessario via libera di Unicredit.

Dopo aver detto no alla Juventus: e questo è l’altro dato clamoroso. Ufficialmente il diniego ai bianconeri era per via della formula, il prestito: ma si è rivelato una scusa. Quello della Roma è in realtà un acquisto mascherato da prestito: con obbligo di riscatto di 10 mln da pagare in tre anni. Ma la considerazione vera da fare è che la Juve, già dribblata da Burdisso e Di Natale, non ha l’appeal della Champions e, visto il radicale cambiamento della rosa, neanche più la credibilità di contendente immediata allo scudetto. Milan e Roma escono dunque trionfanti dai palpiti agostani, avendo i rossoneri centrato l’accoppiata Ibra-Robinho. Il calcio italiano festeggia grandi arrivi e ritrova soldi da spendere. A proposito: e l’Inter? Moratti ha corso il rischio: allenatore nuovo e squadra vecchia e sazia. Con un Balotelli di meno e l’apprensione di un Ibrahimovic sotto casa.

Mentre Ranieri, più esperto di Allegri nella gestione di una corsa di vertice, torna decisamente in zona pole-position. A prescindere da come si inserirà Adriano, ora ha l’attaccante da doppia cifra che chiedeva, da aggiungere alla sicurezza che dà Burdisso in difesa. Ora il campionato può partire davvero: la Juve resta la grande incognita, la Samp ha tenuto Cassano e Pazzini, Palermo e Napoli hanno un’intelaiatura di base affidabile con qualche giovane che può venir fuori. Per tutte e quattro l’impegno in Europa League sarà un peso e una variabile. Cosicché dalle retrovie dello scorso campionato potrebbe venir fuori la Lazio di Hernanes. Il brasiliano va inserito fra i primi cinque “colpi” del mercato: è il cucitore di gioco invocato da anni. La conferma di Ledesma è il secondo affare in ordine d’importanza. L’ingaggio di un difensore, l’esperto Lugano, rimandato a gennaio, poteva costituire il salto di qualità definitivo. Un errore, probabilmente, la cessione di Zauri, perché a sinistra Garrido non dà garanzie. E un’altra casella andava riempita con un mediano fisicamente prestante. Ma la Lazio, anche senza l’azzardo Santa Cruz, è molto diversa da quella, debole e divisa, che intraprese il claudicante cammino dello scorso anno: Lotito stavolta ha dato ascolto alle critiche, invertendo da gennaio a oggi un cammino suicida.


(Il Messaggero)

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18:10 del 01 settembre   scritto da Daje_Roma
 
 
 
romario romario... bello tornare dalle ferie e scoprire che il quoziente intellettivo di alcuni è rimasto invariato... i 400 milioni di debito di cui parli, gia non esistevano prima nel bilancio della roma, tuttavia ora che la roma è di proprietà di unicredit, operazione fatta proprio per sanare quei debiti di cui tu parli, non credo abbia dei creditori in giro per italia o europa... l'iscrizione al campionato è sempre stata pagata e magari mi racconti dove hai sentito che viene pagata a rate, inoltre non avendo mai avuto il bilancio in rosso ed essendo gestita con i soldi prodotti dalla società stessa non vedo perche non avrebbero dovuto iscriverla. 40 milioni sul mercato li avete spesi voi e non noi se vuoi ti riepilogo i nostri movimenti. adriano 0, simplicio 0, rosi 0, burdisso jr prestito 0.5 mln, castellini prestito 0.5 mln, burdisso sr 8 mln, borriello prestito gratuito con riscatto per il prossimo anno a 10 mln. Voi eravate i ladri perchè la legge ha detto che lo eravate, in base a prove certe che solo voi juventini con mughini a capo continuate a negare o giustificare. Per quanto riguarda gli ingaggi fanno parte dei costi di gestione della squadra per la quale vengono utilizzati gli utili prodotti o la vendita di qualche giocatore. ciao gobbo
17:08 del 01 settembre   scritto da romario73
 
 
 
@zanettino: la roma no ma il milan adesso fa davvero paura. mentre la mia squadra al momento e' da 6 posto in classifica. pero' nn mi e' chiara una cosa,come mai una societa' con movimenti controllati e debiti oltre i 400 ml,nn paga iscrizione al campionato interamente ma solo a rate da oltre 5 anni,sia in grado di spendere oltre 40 ml in questo mercato????? qualcuno puo rispondermi dove trova i soldi la societa roma??? tra ingaggi faraonici totti,de rossi ,adriano e giocatori presi,questi continuano a rubare senza pagare...e i ladri eravamo noi qualche anno fa?
17:00 del 01 settembre   scritto da sombra
 
 
 
Ho il sentore che chi ha scritto questo articolo, insieme a molti altri appassionati di calcio italiani, andra' incontro a molte sorprese, in questo campionato. Pensare che il Milan abbia risolto tutti i suoi problemi acquistando DUE centravanti (ricordo che i due che ha venduto, Borriello e Huntelaar non sono degli scarponi) e' utopistico. Stesso discorso vale per la Roma: se un Adriano (per ovvi motivi) non fa primavera, non vedo perche' debba farla un Borriello; la squadra e' buona, e infatti ha sfiorato lo scudetto l'anno scorso, ma pensare che sia Borriello (o Adriano) a "colmare il gap" con l'Inter mi sembra eccessivo; la Juve non ha l'appeal della Champions? Verissimo. Soprattutto per i giocatori vicini ai trent'anni (o che li hanno superati), i quali sono costretti a ragionare anno per anno, anziche' guardando al futuro a lungo termine. Da Juventino, ho accolto i "no" di Di Natale, Burdisso e Borriello con sollievo. Quanto all'Inter triplettata, ricordiamoci che ora ha in panchina un tecnico che ha dimostrato grande abilita' nel gestire le partite secche (Champions League), ma rendimenti molto altalenanti in campionato. L'organico e' sempre ottimo, ma il direttore d'orchestra ha sempre un suo peso. E visto che questo e' un articolo che celebra i fasti di questo mercato (che in realta' e' stato molto poco fastoso), mi stupisce che abbia lasciato fuori l'ambiziosissimo Genoa, che tanti invece inquadrano come una nuova forza con cui tutti dovranno fare i conti. E' il Messaggero, forse e' solo un po' sfasato nelle sue prospettive centroitaliche, tuttavia c'e' da dire che sono gia' tre estati che il mercato del Genoa si chiude con applausi a scena aperta, ma i miglioramenti in classifica non si vedono. Anzi, si vedono peggioramenti. Buon Campionato a tutti!
16:56 del 01 settembre   scritto da StefanoCsl
 
 
 
@zanettino: forse l'Inter ha ancora qualcosa in più ma la concorrenza non è più solamente rappresentata dalla Roma, il Milan è entrato prepotentemente nella zona alta della classifica. Lo scorso anno non abbiamo fatto mercato e abbiamo perso lo scudetto negli ultimi 20 minuti, quest'anno voi avete cambiato allenatore noi (in teoria) continuiamo dove abbiamo lasciato lo scorso anno quindi è una squadra più rodata, poi come dici tu la verità la dirà il campo. Spero sarà un campionato avvincente senza errori colossali da parte degli arbitri (anche se il gol napoletano nella prima di campionato non lascia ben sperare) e vinca la migliore! :)
16:12 del 01 settembre   scritto da zanettino
 
 
 
I giornali si devono pur riempire..e di questi tempi si riempiono di propaganda rossonera...il gap colmato? io dico di no...ma questo lo´dira´il campo ..e non i giornali.FORZA INTER
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