Drogba a Sneijder:| 'Champions, rivinciamo insieme'

Didier Drogba Galatasaray
20 febbraio alle 14:32

Uno doveva essere il regalo di Natale della famiglia Agnelli ad Antonio Conte. Il top player d'attacco che la Juve ha inseguito per mesi. L'altro è stato accompagnato alla porta dell'Inter dopo tante polemiche, anche velenose, con il presidente Moratti. Didier Drogba e Wesley Sneijder si sono lasciati alle spalle il calcio italiano e stasera si lanciano a testa bassa in un'altra avventura: andare più avanti possibile in Champions con il Galatasaray. La loro nuova sfida professionale. L'Imperatore Terim si coccola i suoi fenomeni. La Turchia, con la sua tassazione benevola, è diventata una potenziale nuova terra dell'oro per i campioni del pallone.

Il progetto - Per dare ulteriore pubblicità a questo progetto servirebbe un risultato importante in Europa. Il biglietto da visita ideale per andare a giugno a bussare alla porta di altri top player. "Con Drogba e Sneijder - spiega Terim - siamo diventati la mina vagante del torneo. Il problema è che le nostre due stelle sono ancora in condizioni fisiche precarie ecco perché, in questa gara di andata, dovremo affrontare lo Schalke giocando con intelligenza. Per assurdo andrebbe bene anche uno 0-0 perché nel ritorno Didier e Wes saranno molto più forti". Drogba ha già rotto il ghiaccio con la nuova maglia. Un gol e tante parole bollenti: "Voglio vincere un'altra Champions dopo l'impresa con il Chelsea". E Sneijder ha le idee chiare: "Non vedo l'ora di tornare in Champions. E giocare la prima in casa non è un problema, se ci guadagniamo un vantaggio con cui poi giocare il ritorno in Germania".

Capitano - Il pianeta Galatasaray è impazzito e i tifosi stanno facendo pressioni con la società per consegnare al campione della Costa d'Avorio la fascia di capitano: "Un condottiero nato". Sneijder, invece, è entrato nella nuova casa in punta di piedi. L'Imperatore spiega: "A Istanbul è arrivato un ragazzo triste dopo tanti mesi vissuti senza il calcio vero. Ha dovuto ripartire da zero lavorando anche 5 ore al giorno. Prima con la squadra poi con un preparatore atletico. Oggi è solo al 50% del suo potenziale ma ha ritrovato l'allegria. E questa è una grande vittoria. Il vero Wes fa la differenza perché ha colpi fantastici, ha il senso del gioco, sa come scaraventare il pallone il rete. Lo ricordo come figura determinante per la conquista del Triplete con l'Inter". Terim, nel nome di Sneijder, sta pensando di cambiare qualcosa anche dal punto di vista tattico. Per il momento il Galatasaray continuerà con il 4-4-2, che lo ha portato a diventare la squadra pilota del calcio turco ma il punto d'arrivo, tra qualche settimana, potrebbe essere un 4-3-1-2 con Wes alle spalle di Drogba e di un'altra punta.


(Gazzetta dello Sport)

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