Rassegna stampa

La Spagna boccia Mourinho: 'Il suo calcio è frustrante'

19:18 del 30 agosto

«L'esordio del nuovo Real Madrid? Mou mal». Il gioco di parole utilizzato dal quotidiano spagnolo As, per descrivere la prima uscita in campionato delle merengue allenate da José Mourinho, non può essere frainteso. Lo 0-0 colto da Ronaldo e compagni sul campo del Maiorca di Laudrup ha infatti destato non poche perplessità tra i media spagnoli.

«Il Real parte con un passo falso» è uno dei titoli utilizzati da As sulla sua versione on-line. «Mourinho continua a non perdere una partita, ma il calcio del suo Madrid è frustrante» l'accusa mossa allo Special One nell'editoriale del giornale, che poi paragona le merengue ad una Formula Uno che non è riuscita ad ingranare la marcia in partenza. La critica nei confronti di Mourinho non è tenera nemmeno quando si sottolinea che i punti di ritardo dal Barcellona di Guardiola «sono solo due, ma tra le due squadre c'è ancora un mondo di differenza». Per correttezza, la stampa iberica rammenta che anche il tecnico dei blaugrana debuttò due anni fa con un risultato negativo (ko per 1-0 sul campo del neopromosso Numancia), per poi infilare una serie di vittorie e risultati strabilianti.

Secondo Marca, il Real è ancora in una «fase di costruzione. Per completare il progetto, l'architetto (Mourinho) ha bisogno di un attaccante, un numero 9». Anche qui però non mancano gli appunti negativi dopo la gara di Maiorca: «È mancato tutto. Ritmo, fluidità, chiarezza di idee e concretezza». «Mourinho debutta inciampando» è invece l'analisi offerta da El mundo deportivo che evidenzia «il modesto risultato colto all'esordio» dalla squadra del tecnico portoghese. Tecnico che dovrà fare in fretta a migliorare il suo Real, visto che per conquistare la Liga dovrà fare i conti con un «formidabile nemico». Si tratta ovviamente del Barcellona di Guardiola, uscito con i tre punti dalla trasferta di Santander. Lo 0-3 inflitto al Racing con le reti di Messi, Iniesta e Villa, è paragonato a una «lezione di filosofia».


(Il Mattino)

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11:34 del 02 settembre   scritto da Baxaras
 
 
 
Commento da milanista di parte quello di JohnDiavoloRossonero ma che in alcuni punti condivido appieno. Mourinho non è un abile tecnico ma va detto è un grandissimo motivatore! In una squadretta non sarebbe in grado di allenare questo lui lo sa perchè sa di essere poco abile a livello tattico ma è un maestro a far credere all'ambiente del pallone che lui è il migliore in circolazione. Purtroppo dovrà fare i conti con la verità che è sempre dietro l'angolo... le sue continue polemiche verso i colleghi non fanno altro che alimentare dubbi... quella contro Capello poi poteva anche risparmiarla... lui selezionatore della nazionale sarebbe un fallimento totale perchè non ci sono i presidenti che gli comprano i vari deco, carvalho, quaresma e ozil (scommettiamo che in spagna farà la stessa fine di bidonesma?) Mourinho deve stare attento perchè più continua a comportarsi così e più la critica sarà sempre più dura ogni volta che fallirà. SONO STRACONVINTO CHE A MADRID LO COSTRINGERANNO A RIMANGIARSI LE SUE POLEMICHE CONTRO CAPELLO!!!
10:45 del 31 agosto   scritto da JohnDiavoloRossonero
 
 
 
Non mi sorprende affatto che gli spagnoli abbiano bocciato il suo calcio: a loro piace gente che fa giocare bene le proprie squadre (ad esempio Guardiola), non chi sa sfruttare solo il catenaccio e il contropiede. Solo in Italia può essere considerato un grande un allenatore che, oltre ad avere idee tattiche limitatissime, ha dimostrato di possedere come unica capacità quella di alimentare ad arte le polemiche mediatiche. Qui da noi questo per qualcuno significa essere dei grandi comunicatori...peccato che per allenare una squadra oltre a saper comunicare sia anche necessario avere idee da trasmettere, senza limitarsi a fare i clown davanti alle telecamere. Poi per carità avrà anche vinto 5 trofei in due anni, ma con la rosa che Moratti gli aveva messo a disposizione avrebbe dovuto vincere proprio tutto...probabilmente anche Mancini, se avesse avuto due anni in più a disposizione, sarebbe arrivato a vincere la Champions con tale squadra (soprattutto con gli aiuti arbitrali di cui ha goduto Mourinho), e magari lo avrebbe anche fatto con più stile e con un gioco meno da vigliacchi (la partita di ritorno delle semifinali di Champions col Barça, per come è stata impostata da Mourinho, è stato lo spot dell'anticalcio). Mourinho poi avrà anche vinto ovunque sia stato ma rendiamoci conto che la Champions col Porto l'ha vinta per puro caso (le grandi squadre, Milan su tutte, in quell'edizione si erano fatte fuori da sole), mentre al Chelsea e all'Inter ha potuto sfruttare la munificità dei presidenti di turno (Abramovich e Moratti) che hanno speso decine e decine di milioni di euro per esaudire ogni suo capriccio di mercato (al Chelsea tra l'altro son stati milioni spesi inutilmente visto che la Champions non l'ha vinta). E guarda caso dopo l'Inter ha voluto il Real Madrid, cioè la squadra più spendacciona del pianeta....ammesso che anche al Real riesca a vincere qualcosa (ma su questo ho seri dubbi) vorrei tanto poterlo rivedere all'opera in una squadra con meno potere economico...secondo me il fallimento sarebbe assicurato. In conclusione comunque penso sia solo un bene per il nostro calcio che Mou se ne sia andato dato che in due anni, aldilà di inutili polemiche, non è stato in grado di insegnarci nulla, né di portarci nulla di nuovo. A mai più specialone.
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