Rassegna stampa

Marchetti, Jankulovski e Baptista: non è mobbing

09:30 del 06 settembre

TENSIONI L'Aic vigila anche sui casi Baptista e Jankulovski.
L'ultima tendenza: allenarsi e non giocare, ma non è mobbing.
Il trattamente di Cellino a Cagliari con il portiere Marchetti, escluso dalle partite per 'scelta tecnica.
Succede così pure al brasiliano Cicinho, alla Lazio ci sono i vari Manfredini, Perpetuini e Bonetto.

La presidente della Roma, Rosella Sensi è intenzionata a scrivere una lettera al presidente dell'Uefa, Platini per denunciare come il rifiuto al trasferimento di un giocatore arrechi un grave danno finanziario al club, da risarcire con un decurtamento dell'ingaggio.
 


(Corriere della Sera)

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09:45 del 09 settembre   scritto da rollotommasi
 
 
 
@chiccheddu48: Va bene ma se i calciatori sono dei bamboccioni viziati e strapagati, la colpa principale è delle società e son queste le prime a doverne pagare le conseguenze per invertire il fenomeno. Janku ha un contratto? Non vedo perché dovrebbe accettare trasferimenti rinunciando a parte dell'ingaggio. Ovvio che se gli viene garantita la stessa retribuzione sarebbe moralmente giusto andare incontro alla società. Ma sono le società stesse a non doversi impegnare così tanto con certi elementi. Per quanto rigurda il discorso mobbing, eviterei la parola associata a giocatori di A e B per favore...
09:06 del 07 settembre   scritto da Korny
 
 
 
la sensi è impazzita del tutto. Denunciare un giocatore perchè rifiuta un trasferimento? ma siamo matti? non farlo giocare, mandalo in tribuna, allo zoo comunale, fallo uccidere da dei sicari, ma non puoi certo denunciarlo perchè si rifiuta di NON rispettare un contratto. non ci posso credere..
07:14 del 07 settembre   scritto da chiccheddu48
 
 
 
x luppolo, è vero che Janku, ha giocato ad alti livelli ma, nei tempi che furono molto al passato, è da tempo che non da più garanzie e molto spesso ha messo in difficoltà la nostra difesa (che sinceramente non è un fulmine di guarra, se mancano Tiago e Nesta), oggi è uno stampellato messo male, in più, ha avuto la possibilità di andare all'inter, rifiutata, al genoa, rifiutata anche quella, quindi le opportunità per giocare le ha avute, non in una serie cadetta, come il caso di Baptista, è voluto rimanere al Milan solo ed esclusivamente per i soldi che, le altre squadre non gli avrebbero dato in egual misura, oggi non fa parte dei progetti della società ed allenatore, tutto qui. In più se un giocatore vuole andare via, fa il diavolo a quattro, per mettere la società in difficoltà e costringerla a cederlo, se però i dirigenti lo vogliono cedere allora ci si rifà al contratto. Dove sta quindi la coerenza e la pari opportunità? mi sembra che tutto sia rivolto solo ed esclusivamente a favore dei giocatori, prova a pensarci e, poi dammi un giudizio, grazie
18:09 del 06 settembre   scritto da jeanlukaz
 
 
 
si ma è chiaro che se uno forte si allena ma non gioca e giocano le pippe, è per la questione contratto. baptista non giocherebbe comunque! a roma non ha fatto NULLA
16:31 del 06 settembre   scritto da non ci sono piu bandiere
 
 
 
non è questione di bravo o debole...se la societa paga regolarmente il calciatore cè poco da lamentarsi...cè 1 contratto firmato,ma sul contratto non cè scritto dove e come debba allenarsi il calciatore e tanto meno ke ha il posto assicurato...su pandev fu fatta 1 forzatura assurda,anke perke dietro c'era l'inter...di baptista frega niente a nessuno e di marchetti se ne parlera forse perke aveva 1 po di mercato,ma dubito ke riescano a svincolarsi,anke perke il secondo caso portato in tribunale (ledesma) perse la causa
14:23 del 06 settembre   scritto da jeanlukaz
 
 
 
il caso marchetti non lo conosco, baptista non è in scadenza quindi può restare fino al termine del contratto (anche se qui non ha dimostrato una fava e magari togliere il disturbo non è una richiesta tanto pesante...), ma dubito che possa chiedere di giocare per forza. nei casi in scadenza è ovvio che sia una forzatura...soprattutto se i titolari non valgono la metà di chi è isolato!
12:17 del 06 settembre   scritto da luppolo
 
 
 
sinceramente da milanista non capisco l'accanimento verso janku, oddo ok, è terribile, lento, scarso e proprio si vede che non ne ha voglia..ma janku ragazzi ha giocato ad alti livelli per il milan, segnato gol importanti come in supercoppa..e comunque non mi sembra uno polemico...per me con la giusta fiducia è ancora un bel terzino.
11:34 del 06 settembre   scritto da PariDean
 
 
 
"Rosella Sensi è intenzionata a scrivere una lettera al presidente dell'Uefa, Platini per denunciare come il rifiuto al trasferimento di un giocatore arrechi un grave danno finanziario al club, da risarcire con un decurtamento dell'ingaggio."..... in una parola: ridicolo... se c'è un contratto, sottoscritto da ambo le parti, ci mancherebbe anche adesso che il lavoratore (nel qual caso il giocatore) debba andarsene per far entrare i soldi alla società... cara sensi, provi fare una cosa: se è convinta che il giocatore le stia arrecando un danno economico, gli faccia causa per danni! scommetto che non trova un solo tribunale sulla faccia della terra che le darà mai ragione... invece sulla causa per mobbing, beh, lì qualcuno potrebbe dar torto a voi invece: peccato che potete pararvi dietro la facciata di "scelta tecnica"... p.s. ad ogni modo il discorso del rispetto dei contratti vale anche per i giocatori, come dice lotito.
11:23 del 06 settembre   scritto da non ci sono piu bandiere
 
 
 
pero per pandev si...bella l'italia
10:13 del 06 settembre   scritto da Vincent Vega
 
 
 
ma cosa vogliono questi presidenti ,se un professionista firma un contratto per tot anni deve essere rispettato in tutte le sue forme da ambo le parti,se non si fidano dei propri dipendenti perchè non fanno contratti rinnovabili ogni anno?
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