Rassegna stampa

Mercato Inter: Lo strano caso dei nerazzurri

12:05 del 01 settembre

Sul Corriere della Sera, corsivo di Mario Sconcerti dopo la conclusione del mercato.

Il vantaggio dell'Inter sulle sue avversarie esce molto ridimensionato dalla fine del mercato. Per limiti propri e forza degli avversari. È presto per capire se davvero la squadra sia un po' sazia di risultati, di sicuro un giocatore come Balotelli è andato via senza essere sostituito. Né Biabiany né Coutinho hanno i gol che Balotelli ha nel proprio repertorio. Né può essere un caso che in tre partite ufficiali l'Inter abbia segnato solo una volta, da due partite anzi non segna, cosa che non accadeva da molto tempo. Balotelli non era l'Inter, era il di più. Ora è rimasta l'Inter. È chiaro che le difficoltà aumentano. Sarebbe importante anche ricordare che la sua cessione è stata salutata da molti come un capolavoro di fair play finanziario. E che in cambio di quella cessione si aspettavano i giocatori cari al nuovo tecnico.

Non è arrivato nessuno, Moratti si è preso un anno sabatico. È un suo diritto ma dal punto del vista tecnico rischia di pagare un prezzo alto. Il Milan è adesso sulla stessa linea dell'Inter. Perché Ibrahimovic è un giocatore che cambia le proprie squadre e perché tutto il resto del Milan ha ripreso entusiasmo. Si è forse spostata quell'energia che trasforma le squadre e fa venire ai giocatori voglia di tutto, di vincere, di allenarsi, di fare vita seria. È il contrario della sazietà che sembra aver preso l'Inter, sempre tonica, insistente, ma con un'ottava in meno dal punto di vista nervoso. Mi sembra semmai un eccesso l'arrivo di Robinho, quasi un errore se a pagarlo sono state le cessioni di Borriello e Huntelaar. Il Milan è adesso senza un centravanti. Ha solo fantasisti. Manca cioè la copertura effettiva di un compito. La lite tra Guardiola e Ibrahimovic ha finito paradossalmente per rendere completa la Roma. L'acquisto di Borriello è molto importante. La Roma è anzi l'unica squadra fra quelle di testa ad aver solo aggiunto. Non ha ceduto nessuno, si è solo rinforzata. Come abbia fatto nella sua situazione economica non so dirlo, ma dal punto di vista tecnico ha ampiamente annullato i due punti che l'hanno divisa dall'Inter nel maggio scorso. Il suo problema è di resistenza, è abituata a inseguire, non a stare in testa. Quando finisce l'inseguimento, finisce anche l'energia.

Ma capita che le abitudini cambino. La Roma si è messa appunto nelle condizioni di cambiare. Non vedo, e mi spiace, una grande Juventus. Erano troppe le cose da cambiare. Quando in un solo mercato si acquistano ben quattro ali (Pepe, Martinez, Lanzafame, Krasic), significa che bisogna mettere mano dovunque. Andrea Agnelli ha cominciato in modo generoso. Il limite forse è stato puntare due volte su Delneri, come tecnico e come architetto della squadra. Molto tempo è stato perso per il suo modo di vedere il calcio, non su criteri di qualità universale. Gli è stata data un'importanza che il Real per esempio non ha dato a Mourinho e l'Inter non ha dato a Benitez.


(Corriere della Sera)

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12:18 del 02 settembre   scritto da KKMI
 
 
 
L'Inter deve coprire il monte ingaggi spaventoso che si trova sul groppone con una cessione illustre a stagione perché Moratti non potrà, a causa del fair-play finanziario, ripianare e ricapitalizzare più per decine di mln. l'anno.
11:16 del 02 settembre   scritto da interello_82
 
 
 
@oRgOgLiOrOmAnO daje lupi: giuste le cifre indicate da Carson, però Coutinho è stato acquistato tempo fà e quest'anno han pagato l'ultima rata da 1 mln, e non tutto il valore, e poi c'è da aggiungere Ranocchia a 6,5 mln ... ti ricordo poi le entrate : Mourinho 10 + 6 prossimo anno, Balotelli 28 + 2, Burdisso 8, Quaresma 7,5, Khrin 2,5. Il saldo cessioni acquisti mi sembra positivo di un 40 mln circa...
05:39 del 02 settembre   scritto da aureliano71
 
 
 
Sconcerti, ma di calcio capisci qualcosa? Il Milan è senza centravanti? E Ibrahimovic cos'è un difensore? Ibra è un cannibale che vuol sempre giocare e ha un fisico eccezionale che gli permette di reggere tutta la stagione. Le poche volte che avrà bisogno di rifiatare è pronto Inzaghi. Robinho, Pato e Ronaldinho si alterneranno, ci sono 2 posti per 3 giocatori ma le partite da disputare sono tante e ci sarà spazio per tutti e 3 senza malumori se Allegri li gestisce bene. Il problema del Milan sono le fasce. E' lì che bisogna aggredirlo perchè non ha terzini all'altezza.
05:34 del 02 settembre   scritto da aureliano71
 
 
 
@maury85: Balotelli in Champions ha fatto solo danni, proprio nel principale scenario internazionale. Non sarà mai un fuoriclasse e finirà alla Samp come Cassano. L'Inter non aveva bisogno di grandi cambiamenti ma avrebbe dovuto prendere Kuyt e un centrocampista più forte di Muntari (che andava ceduto), con 25 milioni sarebbe stata perfetta. Questi 2 tasselli mancanti nel mosaico neroazzurro avranno un loro peso, tuttavia resta ancora una squadra dal tremendo potenziale. Quando Maicon viene avanti, Sneijder si inserisce al centro e Milito prende posizione in area sono sorci verdi per tutti, lo dico da juventino.
23:43 del 01 settembre   scritto da savi.71
 
 
 
Vabbé se lo dice Sconcerti.......allora è tutto vero. A tale proposito volevo raccontarvi quando mia nonna nacque con una ruota da 5 pollici... e fu così che la chiamarono CARRIOLA! Ah 'mbecille....|||
21:59 del 01 settembre   scritto da mondodiridicoli
 
 
 
fossi in voi,potrei cominciare a preoccuparmi.... il signor moratti vuole riprendersi i megamilioni che ha spesso in tutti questi anni,ha vinto quello che doveva,più di qualsiasi altro presidente,quindi ora... c'è il rischio che vi da il ben servito,poi voglio vedere dove lo trovi uno che si accolla tutte quelle spese..auguri!!!
18:39 del 01 settembre   scritto da maury85
 
 
 
ricordiamoci che balotelli non è stato determinante nel vincere coppa e champions come lo è stato milito shnejder e company....questi si che sono giocatori...ragazzi come balotelli che,è vero,sono forti ma di testa sono ancora bambini...che prenda esempio dal capitano...vergogna balotelli sono contento che te ne sei andato....ps. giocatori più forte di balotelli ce ne eccome...non sopravvalutiamolo troppo per favore
18:19 del 01 settembre   scritto da sombra
 
 
 
Cosa si puo' dire: Balotelli e' il miglior giovane attaccante italiano e, anche in ottica nazionale, c'e' da sperare che vada sempre meglio e limi quei suoi spigoli caratteriali; detto questo, numeri alla mano, Balotelli non ha fatto caterve di goal nell'Inter e l'Inter ha dimostrato di sapersela cavare egregiamente anche senza di lui. Se c'e' un punto interrogativo nell'Inter, quello e' il nuovo tecnico, non certo l'indebolimento a causa della cessione di Balotelli. Il Milan all'improvviso e' diventato il favorito per la vittoria? Certo, certo, anche la Juve lo era l'anno scorso. Hanno cambiato due attaccanti di valore (Borriello e Huntelaar) con due attaccanti di valore (Ibrahimovic e Robinho) dai nomi piu' scintillanti (e dagli ingaggi piu' sostanziosi). A centrocampo e in difesa sono la stessa squadra dell'anno scorso, nel bene e nel male. Non vedete una grande Juve? Beh, l'avevate vista l'anno scorso, quindi da juventino, anche solo per scaramanzia, mi sento sollevato. Squadra molto italiana, molto giovane, con un tecnico finalmente con le idee chiare; magari non e' ancora matura quanto basta per puntare al titolo, ma se gli infortuni non la falcidiano secondo me puo' benissimo dire la sua. Quanto alla Roma, vale lo stesso discorso del Milan: sono gli stessi dell'anno scorso con due attaccanti nuovi, di cui uno quasi certamente portera' solo guai e nessun beneficio (Adriano). Nessuno dava la Roma come contendente l'anno scorso ed e' arrivata a 45 minuti dallo scudetto. Quest'anno le cose potrebbero andare all'opposto. Scrivete, dite, tanto a voi giornalisti (soprattutto quelli sportivi) e' concesso dire tutto e il contrario di tutto. E noi che commentiamo i vostri articoli godiamo della stessa liberta'.
17:02 del 01 settembre   scritto da StefanoCsl
 
 
 
fatevene una ragione.... SORRISONE HA FINITO I SOLDI!!! L'Inter a differenza della Roma non si può autofinanziare perché non potrebbe mai coprire le uscite dovute agli stipendi altissimi che ha offerto a tutti i mercenari che si trova in squadra e così è costretto a vendere senza comprare. A gennaio parte qualche altro pezzo grosso e a giugno completerà l'opera
16:34 del 01 settembre   scritto da oRgOgLiOrOmAnO daje lupi
 
 
 
ciao qualche interista bene informato mi puo precisare le cifre spese per i riscatti di biabiany e mariga, e per castellazzi e coutinho? oltre che per i rinnovi di milito ecc? grazie! perche sento dire da molti che l inter ha speso 0 ed e stato un mercato nullo rispetto alle concorrenti! ma vi ricordo che la roma ha speso ancora meno! (8mln burdisso,stipendi di adriano simplicio e borriello e castellini, lobont a 800 000 euro) e ha venduto cerci a 4 e guberti a 1,5. fatemi sape grazie
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