Rassegna stampa
Scelto l'allenatore Il Torino riparte da Lerda
22:45 del 15 giugno
Il Torino riparte da Franco Lerda: a ore il ds Gianluca Petrachi incontrerà il tecnico e poi assieme si siederanno a tavolino con il presidente Urbano Cairo per concordare le linee guida della prossima stagione. L’ex allenatore del Crotone domani avrebbe dovuto firmare con il Sassuolo, dopo essere già stato nel mirino del Chievo e del Cesena in serie A e dopo essere stato accostato anche all’Atalanta, in B. Invece l’inserimento del Torino ha modificato in extremis gli scenari e dall’Emilia hanno dovuto prender atto del potere del cuore rapportato alla forza della ragione. La società di Squinzi era ormai certa di aver blindato con un biennale il tecnico emergente del calcio italiano e invece ha dovuto accettare d’essere superata in volata dai granata: sul mercato proprio come sul campo.
LA SVOLTA - Forse non è troppo concepibile dai non addetti ai lavori, tuttavia prima di ieri il Torino non aveva contattato Lerda, così come peraltro aveva osservato un profilo bassissimo circa la scelta dell’allenatore del futuro. Al di là dei rumors sempre più assordanti circa il matrimonio tra Stefano Colantuono e l’Atalanta, al Toro hanno riservato tutte le attenzioni e la concentrazione ai playoff. A quanto risulta soltanto venerdì sera, nel ritiro di Iseo, il tecnico romano ha comunicato ai vertici granata di voler chiudere la propria esperienza nel Torino dopo la finale di ritorno contro il Brescia, indipendentemente dal risultato. Un atto dovuto, oltreché voluto, quello di Colantuono, perché - e ci scusiamo con i lettori che non si perdono una riga di Tuttosport, giacché ormai lo sanno a memoria - l’allenatore romano aveva ancora un anno di contratto con il Torino. Richiamato a gennaio dopo l’esonero di fine novembre, Colantuono aveva chiesto e ottenuto una nuova formula contrattuale, per sé e il suo staff: non più la conferma automatica del contratto annuale in caso di promozione, bensì un rinnovo automatico.
(TuttoSport)
LA SVOLTA - Forse non è troppo concepibile dai non addetti ai lavori, tuttavia prima di ieri il Torino non aveva contattato Lerda, così come peraltro aveva osservato un profilo bassissimo circa la scelta dell’allenatore del futuro. Al di là dei rumors sempre più assordanti circa il matrimonio tra Stefano Colantuono e l’Atalanta, al Toro hanno riservato tutte le attenzioni e la concentrazione ai playoff. A quanto risulta soltanto venerdì sera, nel ritiro di Iseo, il tecnico romano ha comunicato ai vertici granata di voler chiudere la propria esperienza nel Torino dopo la finale di ritorno contro il Brescia, indipendentemente dal risultato. Un atto dovuto, oltreché voluto, quello di Colantuono, perché - e ci scusiamo con i lettori che non si perdono una riga di Tuttosport, giacché ormai lo sanno a memoria - l’allenatore romano aveva ancora un anno di contratto con il Torino. Richiamato a gennaio dopo l’esonero di fine novembre, Colantuono aveva chiesto e ottenuto una nuova formula contrattuale, per sé e il suo staff: non più la conferma automatica del contratto annuale in caso di promozione, bensì un rinnovo automatico.
(TuttoSport)


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