Serie B

Reggina, Foti: 'Con le cessioni società ok'

12:42 del 02 febbraio

La ritrovata vittoria, dopo due mesi e mezzo di digiuno, ha risollevato un po' gli umori nell'ambiente amaranto. La zona playoff rimane a due lunghezze di distanza, dunque nulla è precluso alla Reggina. Ne è consapevole lo stesso presidente Lillo Foti, che alza l'asticella dopo le parole del post Padova ('Prima i 18 punti per la salvezza, poi si vedrà'), intrise di frustrazione. 'Quel discorso vale perché è molto realistico', premette il massimo dirigente amaranto, intervenendo durante la trasmissione 'Tribuna Amaranto', in onda su TeleReggio. 'Però dopo la prestazione di Grosseto e quella col Gubbio ritengo che la Reggina possa guardare con fiducia al suo campionato. Io dopo Padova alla luce delle mie sensazioni riguardo la prestazione della squadra e le reazioni del pubblico ho sentito il dovere di andare in tribuna stampa e dire personalmente quello che pensavo. Senza offendere nessuno credo di aver detto delle cose che forse sono servite come momento di riflessione per la squadra e tutti i tifosi amaranto. Se manteniamo l'umiltà possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo, se invece da parte di tutti noi, soprattutto all'interno della società, c'è la presunzione di pensare che tutto ci è dovuto, allora abbiamo grosse difficoltà’. Che cosa è stato dunque chiesto a Gregucci? 'Io a lui ho chiesto di ottenere il massimo risultato da parte di questo gruppo. Non gli ho dato nessun traguardo. Oggi non c'è un imperativo categorico, ma c'è solo da lavorare e cercare di portare più in alto possibile la Reggina'.

Foti traccia inoltre un bilancio sul mercato appena concluso e sulla situazione societaria: 'Avremmo potuto con qualche altra uscita raggiungere un numero più adeguato di atleti per affrontare la seconda parte del campionato. Ad esempio Cosenza è stato richiesto dall'AlbinoLeffe, ma il difensore non è rimasto soddisfatto dal confronto con la dirigenza seriana e ha deciso di rimanere a Reggio. Per quanto riguarda Rizzo, al momento di firmare il contratto col Cagliari c'è stata da parte del suo procuratore una valutazione diversa, questo alla società sarda ha dato fastidio e quindi l'operazione è venuta meno'. Dunque, alcune cessioni sono sfumate, ma c'è comunque soddisfazione per alcune operazioni andate in porto: 'In un contesto di generale difficoltà, abbiamo concluso alcune operazioni riconosciute da tutti. Il fatto che la Reggina sia riuscita a piazzare in comproprietà Nicolas Viola al Palermo è frutto delle qualità del calciatore e del lavoro della società, presente a 360 gradi a livello nazionale. Le cessioni sono servite a rimettere a posto alcune problematiche che la società aveva'. Dunque, le difficoltà sono finite? 'La Reggina è serena, è una società tranquilla che chiaramente non può andare a spendere due-tre milioni per un calciatore. Deve puntare attraverso quello che produce a portare avanti calciatori che contribuiscano al risultato sportivo a aiutino a mantenere una struttura importante come la nostra'.


Danilo Mancuso

Commenta la notizia

Se sei un utente registrato devi prima FARE IL LOGIN
Se sei un nuovo utente, REGISTRATI QUI
Oppure utilizza Facebook Connect
Facebook Connect
Cos'è?


Attualmente non ci sono commenti, scrivi tu il primo!