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CALCIO ALLA TV. Telecronisti contro, Bragagna vs Caressa: 'Un piazzista'

Foto: tvblog.it
20 luglio alle 11:50

«Il caressismo non è giornalismo. È raccontare una partita in maniera folkloristica, usare la stessa enfasi per il gol che fa vincere l'Italia ai Mondiali e per il gol del sette a uno dell'Inter contro l'ultima squadra di serie A. Quando guardo una partita, a me la voce di un piazzista non interessa. Non puoi chiamare Fabio Caressa a commentare le gare di nuoto solo perché è famoso, è un insulto all'olimpismo». 

Il bragagnismo - la filosofia che ha in Franco Bragagna l'esponente di se stesso - apre il dibattito tra i commentatori della Olimpiadi. Da una parte Bragagna, voce storica dell'atletica leggera e sci di fondo per conto della Rai che mostra l'orgoglio di un funzionario dello Stato (la tv è pubblica): prima durante la telecronaca del Golden Gala 2012 tira frecciate a Sky che trasmetterà tutte le Olimpiadi («la tv della finta pelle», ossia di plastica, con riferimento a come alcuni chiamano il cloruro di polivinile, uno dei rivestimenti plastici più diffusi al mondo, «sky» appunto) e ricorda che comunque una piccola fetta di Giochi sarà anche sulla Rai; poi in un'intervista al sito TvBlog butta a mare il caressismo.
 
Dunque Caressa, si riconosce nella definizione di Bragagna? «Sono onesto, Bragagna lo sento da sempre, da quando sono adolescente, e sempre con grande piacere. Io sono orgoglioso se esiste un caressismo, vuol dire che è un modo di fare telecronaca riconosciuto. Il caressismo - se c'è - è riuscire a trasferire l'emozione che si vive sul campo a casa». È da un mese e mezzo che si allena a suo modo il telecronista di Sky: guarda video e legge giornali, «mi sono rivisto pure i Trials russi e riassumo tutto quello che trovo sulla carta stampata, l'unico problema è sui cinesi, per la difficoltà della traduzione».
 
Assicura: «Non mi azzarderò a fare commenti tecnici, nella nostra squadra ho al fianco due espertissimi, una highlander delle piscine come Cristina Chiuso che sulla velocità è stata una grande. E poi uno come Massimiliano Rosolino che è anche bravo a comunicare le cose che vuole dire, parla un ottimo italiano, è divertente e simpatico, e pure tecnicissimo, è uno che doveva andare all'Olimpiade».
 
La differenza più grossa rispetto a commentare una partita di calcio è nei tempi: «Bisogna ristudiare il ritmo di telecronaca, mentre quella del calcio è continuata per 90 minuti, nel nuoto passi da competizioni di 22 secondi e rotti ai 14-15 minuti: diverse gare propongono ritmi diversi». Non si sottrae a un quiz di nuoto, visto che l'accusa è di non saperne niente. Quanto è profonda la piscina olimpica? «Vado a occhio, sarà 1 metro e 60». Ahi, almeno 2 metri. Il record dei 100 stile libero maschile e femminile? La prende larga: «Il miglior tempo dell'anno è Magnussen... il record è di Cielo mi sa, nei 200 femminili lo so...». Cielo è giusto, ma la Pellegrini è troppo facile. Come nuota? «Da ragazzino, a 10 anni, ho fatto sette gare. Che comunque è più di quanto mai abbia fatto nel calcio».
 

(Corriere della Sera)

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10:21 del 10 agosto  
pietro1951
@ Resisti Lotì Non lo sapevo che di Porto fosse laziale, ma dovevo immaginarlo. E' proprio il prototipo del laziale, dovrebbero portarlo in giro per l'olimpico sul trespolo al posto dell'aquila (pure falsa perchè è un'aquila americana e non europea). Rioma al posto di roma probabilmente di usa a velletri che è la capitale di questi sfigati
13:57 del 03 agosto  
marafeo
vedere una partita della juve con commento Caressa+Bergomi è una vera tortura!guardate su youtube il loro commento di inter-juventus del 2006 (quando segna del piero su punizione)
20:20 del 21 luglio  
rumenisti
@resisti Lotì ! 5 di fila: semo ROMANI..NOI!!!!!!
19:05 del 20 luglio  
RIFLETTETE... Nella Finale Dei Mo...
X rumenisti: concordo su tutto , ma non mi venire a dire che è filojuventino ... caressa è un romanista doc !
18:29 del 20 luglio  
the best assai
Io sotengo che ogni commentatore ha un suo stile e che il pubblico segue quello che più apprezza (quando può scegliere). Poi ci sono i commentatori tipo Caressa, Crudeli, Pellegatti, Suma.....che dicono di vivere le partite cosi tanto da entusiasmare loro stessi e il pubblico che li segue. Io invece li classifico opportunisti o attori e questo a prescindere dalla mia fede calcistica. La prova è che se si ascolta Crudeli in diretta o nelle registrazioni non commentate in diretta, l'effetto è lo stesso. Le vene gli si gonfiano e sviene per le emozioni, ma come può farlo se durante la partita era in uno studio e parlava animatamente sulla partità???? Evidentemente è un buon attore. Caressa mi sembra sulla stessa linea. Capisco che ami il calcio e quindi faccia delle telecronache ad effetto, ma se come dice anche lui, del nuoto ha dovuto imparare come può farci credere che è spontaneo nel commentarlo con lo stesso effetto del calcio..??? A voi la risposta.
18:09 del 20 luglio  
rumenisti
@alfredo72: mo te dico chi è caressa...RIOMMANISTA...antiinterista,antilaziale,filojuventino,simpatizzante milanista...è la copia perfetta del romanista de borgata,coatto,lui che non dovrebbe neanche parla de sport..IN GENERALE..fa le telecronache di sport,IL NUOTO,dove per LUI la piscina è quella che fa il bambino al vasetto....lui in coppia con M.MAURO è l'artefice delle disdette sk6y della maggior parte dei tifosi italiani....
16:41 del 20 luglio  
JACK_93c2845
Mi spiace, per me e solo l'ennesimo Piccinini dei poveri...
15:39 del 20 luglio  
alfredo72
Caressa ha i suoi difettucci, come tutti (a me sembra sempre pro Roma e abbastanza anti interista, ma mi sbaglierò), ma è un ottimo telecronista, con un suo stile. Ce ne fossero come lui.
15:33 del 20 luglio  
Sfigat-horses
10
 
1
 
Caressa è un raccomandato tuttologo. E tuttologo tutto significa tranne che onnisciente, come invece vuole apparire. E' saccente e presuntuoso. Quando un giocatore parla in campo Caressa è capace di sapere perfettamente cosa ha detto e a chi, un mito. Disse che Aguero è uno dei giocatori più sopravvalutati della storia, bingo. Si fa prendere per il kiul insieme a quel giocattolo di Bergomi pure dagli Sgommati. Trevisani e Cattaneo lo prendono per il kiul a Mondo Gol. Quando fa le serate della Champions League si intromette nelle interviste come l'erbaccia. Quando c'erano Ancelotti in studio e Seedorf al microfono che ricordavano aneddoti passati al Milan ridendo lui si intrometteva ridendo di una risata che più falsa non esiste per il solo gusto di sentirsi protagonista (inesistente) di ciò che Ancelotti e Seedorf gli dicevano. Quando c'era Capello in studio invece rideva sotto i baffi con Vialli ogni volta che parlava Caressa, dato che ogni volta che parlava diceva una boiata. Si mette sempre a spiegare il regolamento al posto di fare la telecronaca e non ne azzecca una di regola. E quando si decide a fare la telecronaca dice esclusivamente i nomi dei calciatori, sempre se non si mette a litigare con Bergomi!!! Il migliore telecronista di calcio attualmente è senza ombra di dubbio Massimo Marianella, persona competente e professionista, esperto di calcio e non solo di Premier League, quando fa la telecronaca racconta il calcio e non le stupidaggini come Caressa che a proposito, mi ero dimenticato di dirlo, fa pure le pubblicità dei suoi libri durante le partite!!! Non per nulla la finale di Champions League su Sky la commenta ogni anno Marianella! Caressa alle Olimpiadi se non vorrà risultare ancora più incompetente dovrebbe limitarsi a "dirigere" la cronaca lasciando ogni tipo di commento o spiegazione tecnica a Rosolino e Chiuso!
15:17 del 20 luglio  
Paoloebasta
Io penso che bisogna saper coinvolgere ed emozionare uno spettatore, e i telecronisti della RAI non ci riescono da parecchio tempo ormai. Sicuramente Caressa non è preparatissimo riguardo al nuoto, ma Sky non lascia niente al caso e penso che gli altri due commentatori saranno all'altezza delle aspettative. Infine va detta anche una cosa, in Italia sono tutti bravissimi a salire sul carro dei vincitori, appena gli azzurri vanno bene in qualche sport, subito la popolazione intera ne diventa esperta (scherma, nuoto, pallanuoto...ecc) se si andasse bene al curling, tutti ne sarebbero espertissimi, bisogna ricordarsi che lo sport è nato per divertire e non c'è bisogno di essere sempre troppo meticolosi.
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