Violamania

Violamania: La risposta sbagliata

Foto: internet
17:35 del 30 gennaio
Di:
Luca
Cellini
 

Ogni volta che ti vengono dei dubbi sul futuro della Fiorentina, cerchi in campo quel giocatore con la maglia numero 8: lo vedi correre, toccare il pallone, scaraventarlo in porta in maniera sublime, come è successo ieri nell'1-0 contro il Siena, e tutti i pensieri negativi vengono spazzati via. Stevan Jovetic è il ragazzo che permette al tifoso viola di sognare ancora, perché fin quando lui veste quella maglia con il giglio, e si permette di dire che crede nel futuro di questa squadra, viene voglia di credergli, anche se la realtà intorno ti farebbe dire tutto il contrario. E' lui la Fiorentina oggi: non poco, ma neanche tanto, visto che lui c'era anche due anni fa, ma intorno al ragazzo di Pogdorica si è fatto fatica a costruire un nuovo progetto, una nuova idea di calcio, dopo il ciclo costruito negli anni d'oro della Champions League. Ti accorgi quanto manca Jo-jo quando non c'è, ed è forse l'ultimo vero giocatore per cui vale la pena andare allo stadio e seguire la squadra di Delio Rossi, che con i tre punti conquistati ieri contro il Siena, in uno scontro che vista la classifica era per la salvezza, è più tranquilla, anche se in piena fase di convalescenza.

Una Fiorentina che si è giovata del gol della sua stella più luminosa, a cui finalmente si è affiancato, dopo quasi un mese di assenza, un vero centravanti, che ha fatto vedere buone cose, anche se non ha le caratteristiche del giocatore che voleva Delio Rossi. Certamente per giudicare Amauri occorrerà aspettare almeno un mese, quando le motivazioni forse verranno meno e nelle gambe si inizierà a sentire un po' di mancanza di ritmo partita. Nel frattempo Rossi, dal suo arrivo, ha costruito un inizio di progetto tattico: undici uomini più compatti, con voglia di soffrire e di pensare da squadra. Un qualcosa che si era perso da troppo tempo. Ora gli serve un uomo che faccia da collante, un centrocampista che sappia unire le due fasi, e la pazienza del lavoro, anche se già fra 48 ore bisognerà tornare in campo, contro una delle formazioni che stanno meglio, il Bologna, alla ricerca di quella continuità che è del tutto mancata alla Fiorentina. Perché è proprio la continuità che serve a dare quella spinta in più necessaria a Gamberini e ai suoi compagni per crescere in personalità e determinazione.

Nel frattempo ieri, giornata in cui dalla società ci si attendeva una risposta ufficiale nella settimana in cui il 'bomber di Palazzo Vecchio' (alias Matteo Renzi) ha ufficialmente messo nelle carte comunali il progetto per il nuovo stadio, la dirigenza viola ha di nuovo sbagliato tempi e modi, lasciando la prima fila della tribuna autorità vuota per protesta verso la città e i tifosi. La risposta peggiore, nei giorni decisivi. Se è ineccepibile condannare le riprovevoli offese alla famiglia Della Valle arrivate dopo Fiorentina-Lecce, va detto anche che Firenze ha dimostrato fin troppa pazienza verso una proprietà assente fisicamente - anche se le telefonate di Diego Della Valle a Delio Rossi sono un bel segnale - e una dirigenza dimostratasi altamente inadeguata. I segnali di questa rottura erano già presenti la scorsa estate, ma qualcuno li ha sottovalutati. Il fatto che i proprietari della Fiorentina, dopo dieci anni di possesso delle quote di maggioranza del club viola, non abbiano capito che senza segnali chiari - e non vacui patti - e un dialogo serio Firenze non può rispondere positivamente, non può che portare a guardare negativamente al futuro, a prescindere da ciò che accade sul campo e sul mercato.

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18:51 del 01 febbraio   scritto da Ark
 
 
 
Io mi ricordo le trasferte di ANDRIA,Acireale,Palermo(in B),Vicenza,Verona etc eravamo LI' a Tifare e Sostenere la Viola,perchè Vittorio anche se ci aveva proiettato in B era Tifoso spendeva (anche Male),in C2 a Gubbio a spalare la Neve,a Savona,a Castelnuovo e via dicendo....domenica scorsa vedere il Franchi semideserto mi si è strinto il cuore.....Sono ormai senza parole e preoccupato NON per la B ma per il fatto che la società rimane sorda e indifferente a questi SOS che le vengono mandati...poi se ci arrabbiamo allora siamo irriconoscenti.....ALE' Viola Sempre
16:43 del 01 febbraio   scritto da etrusco73
 
 
 
Oggi ci troviamo in mano una squadra da medio-bassa classifica.....in un campionato poi tra i più bassi a livello di qualità della storia del calcio italiano. Sono due stagioni che non riusciamo a ingranare la marcia, ci sono dei calciatori che pensano solo allo stipendio e alla bella vita e quando si tratta di impegnarsi per vincere ecco che salta fuori la permalosità....la ritrosia a mettersi al servizio della squadra e dei propri tifosi. Abbiamo una dirigenza che non riesca a farsi rispettare neppure in qualità di acquirente ed una proprietà che ormai non ha più intenzione di investire un soldo sempre per i soliti motivi di permalosità che hanno i suoi stessi dipendenti. Affondiamo come la nave da crociera al largo del Giglio e tutti scappano, il comandante e ufficiali son da ore che sono saliti sulla scialuppa mentre i tifosi affogano nell'acqua. Oggi per il futuro della squadra per cui teniamo dobbiamo solo sperare in un uomo/società che abbia voglia di investire come altri hanno fatto con le squadre inglesi e francesi ma la mia è una vana speranza, non si è salvato il magico Toro dal lento oblio figuriamoci quanto dureremo ancora noi.
21:16 del 31 gennaio   scritto da Per l'onore, per la gloria, ...
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Ennesimo mercato, ennesima beffa. La Fiorentina sfiora il ridicolo. I milioni incassati dalla cessione di Gilardino, reinvestiti in parte in Olivera... il resto messo in saccoccia. E non mi venite a dire che comunque verranno spesi in estate, perchè ormai non ci credo più. Se ne sono andati Munari e Santiago Silva... voleva andarsene Cerci. Karjà è tutt'ora un oggetto misterioso, Lazzari un mezzo giocatore (Salifu e lo stesso Agey sono esageratamente migliori ed, oltretutto, erano a portata di mano!!), su Romulu stendo un velo pietoso. Praticamente si salvano solo Nastasic e Amauri (perlomeno è un attaccante e non costringe Delio Rossi a mettere Lazzari di punta fino a Maggio...!). Questi sono i giocatori acqusiti dall' ACF FIORENTINA da luglio ad oggi. Non si riesce a capirne la logica, ammesso che ci sia. Oggi c'è stato anche l'ennesimo colpo di teatro... l'ennesima pagliacciata: l'acquisto saltato all'ultimo di El Hamdaoui. Sinceramente una buffonata. Le considerazioni su Corvino sono superflue. Le considerazioni su chi da lavoro a Corvino, sono tragiche. Sopratutto se si considera che questi signori vantano pretese assurde nei confronti di una città che li ha già dimostrato pazienza e civiltà infinite. Fanno gli offesi. Chiedono dei chiarimenti. Dividono, se possibile, ancora di più, la tifoseria. Questi stanno riuscendo nell'impresa di far disinnamorare una città come Firenze, della Fiorentina. Siamo al ridicolo. Se uno protesta, sbaglia. Se sta zitto, sbaglia. Se alza la voce, sbaglia. Se non la alza, non viene minimamente preso in considerazione. Siamo in un paradosso continuo. E nel frattempo c'è chi si è ostinato a raccontare frottole... a distorcere la realtà. Ma anche quelli che difendono i Della Valle, lo fanno solo per mancanza di alternative. Perchè hanno paura che possa andare peggio. Perchè scusate... Per noi fiorentini che c'è di peggio di perdere il senso di appartenenza? Che c'è di peggio di non sentirsi più rappresentati? Di perdere il legame Sacro che ci lega alla Viola. Noi che non vanteremo mai coppe, ma legami di sangue... Noi che SIAMO Firenze, in Italia, in Europa e nel mondo. Che c'è di peggio??!! Che c'è di più brutto di vedere lo stadio vuoto. Che c'è di peggio di dover RINUNCIARE AD UN AMORE, PERCHE' SENTI CHE QUELLO CHE TI VENDONO E' UN'ALTRA COSA. Ora basta. Basta. Basta. Rivoglio la MIA Fiorentina. Non me ne frega nulla se in A o in serie D. RIVOGLIO LA MIA FIORENTINA.
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