Giaccherini simbolo della versatilità e dell'umiltà della Juve di Conte: come Vidal, Estigarribia e, soprattutto, Pepe. Marotta invece non sta sbagliando un colpo: parla poco e lavora a fari spenti. Borriello e Caceres erano due obiettivi prefissati e raggiunti.
Gianluca Minchiotti