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Oggi Javier Zanetti compie 40 anni e tutto il mondo fa gli auguri a questo autentico Mito dell'Inter e del calcio mondiale.

Il Capitano è tutto ciò che chi ama il calcio, desidera si rispecchi in un giocatore. 

Al pari di Alessandro Del Piero, Francesco Totti, Paolo Maldini, Franco Baresi,  Gaetano Scirea e pochissimi altri, Zanetti rientra nel ristretto novero dei Panda del pallone.

Personaggi così straordinari e così unici da abbattere le barriere della passione tifoidea per il modo in cui incarnano gli autentici valori dello sport: bravura, classe, stile, correttezza, fair play, educazione, lealtà, rispetto. Per questo, si guadagnano l'amore dei propri sostenitori e la considerazione degli avversari.

Campioni sempre, campioni dovunque. In questo calcio che spesso si vende l'anima e, quando può, anche i pennoni, le Bandiere sono una rarità. Zanetti lo è.

In questo calcio dominato dal business, dal denaro, dalla parola non data, dalla cialtroneria  di troppi quaquaraquà, da quelli che magari baciano tre maglie diverse nell'arco di una stagione, Zanetti ha sempre detestato apparire e ha sempre preferito essere ciò che è, sotto gli occhi di tutti.

Non ha mai tradito l'Inter nella cattiva sorte, quando non vinceva mai.

Non si è mai montato la testa quando il vento è cambiato e l'ha sospinto sin lassù, sulla tribuna d'onore del Bernabeu, il 22 maggio 2010, per sollevare al cielo la Coppa dei Campioni che la sua società aveva inseguito per 45 anni. 

Ecco perchè, nel giorno dei suoi quarant'anni, ci possono essere molti modi per festeggiare Javier Zanetti. Calciomercato.com ha scelto questi.

Nel nome di Facchetti. Il complimento che maggiormente lusinga Zanetti è sentirsi dire: sei uno come Facchetti. Stessa pasta del Capitano, stesso stampo di uomo e di campione. A Facchetti, il suo erede ha detto: "La vera e unica vittoria è stata conoscere una persona come te".

Morattiano. "Qualunque cosa accada, sono sicuro che Moratti farà sempre il bene dell'Inter". Tredici parole per riassumere ciò che pensano milioni di tifosi alla viglia di una svolta epocale per il club milanese e per lo stesso calcio italiano: l'ingresso di Thohir e la cessione della maggioranza del pacchetto azionario al multimilionario indonesiano. Che, se vuole fare le cose per bene, nella nuova stanza dei bottoni deve garantire al Capitano un posto in prima fila accanto al presidente perchè, l'uno e l'altro siano i garanti della continuità e dello sporito interista agli occhi della loro gente.

Francescano e solidale. Zanetti è un cattolico praticante e testimone della sua fede nella vita di tutti i giorni. Anima insieme con la moglie Paola la Fondazione Pupi che aiuta i bambini argentini in condiizoni sociali disagiate e partecipa ad altre iniziative di solidarietà umana (sostiene Emergency; è testimonial dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).  Come milioni di altri cattolici in tutto il mondo, Zanetti ha incontrato nel connazionale Papa Francesco uno straordinario successore di Pietro. Il Pontefice l'ha ricevuto in udienza a Roma. Ha raccontato il giocatore: "È stato un incontro emozionante perché quando è stato eletto, il primo desiderio è stato incontrarlo. Un autentico privilegio. Ho trovato una persona semplice, con un cuore enorme".

Unico. Zanetti è il giocatore in attività e lo straniero che vanta il maggior numero di presenze in serie A: 603, cui si aggiungono 3 spareggi. 

Interista. Zanetti è il giocatore che conta il maggior numero di presenze nella storia dell'Inter: 845.

Eurointerista Zanetti è il nerazzurro che conta il maggior numero di presenze in Champions League: 82. 

Stakanovista. Zanetti detiene il record di presenze consecutive in serie A con la maglia dell'Inter: 137.

Pigliatutto. Nei 105 anni di storia del club, Zanetti è il giocatore delI'Inter che abbia vinto più di tutti indossando la maglia nerazzurra. Nella sua bacheca allinea 16 titoli: 1 Champions League, 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 4 Supercoppe italiane, 1 Coppa Uefa, 1 Coppa del mondo per club Fifa.

Internazionale. Zanetti detiene il, primato assoluto di presenze con la maglia dell'Argentina:  145 partite. Con l'Argentina è stato finalista della Coppa America 2004 e 2007 e della Confederations Cup 1995 e 2005. 

Centenario. Nel marzo 2004, in occasione dei cent'anni della Fifa, Pelè ha inserito Zanetti nella lista dei 125 migliori calciatori viventi.

Millenario. Nel 2001, Zanetti ha tagliato il traguardo delle 1.000 partite disputate da professionista. 

Bionico. Il 28 aprilescorso, a Palermo, Zanetti si è rotto il tendine d'Achille del piede sinistro. E' stato il più grave infortunio della sua carriera. Secondo i medici, tornerà in campo entro la fine dell'anno. Indipendentemente dai tempi di recupero, Moratti gli ha prolungato il contratto sino al 30 giugno 2014. Un gesto degno di chi l'ha compiuto e di chi l'ha ricevuto.

Xavier Jacobelli

Direttore Editoriale www.calciomercato.com

 

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